Sanità, Macrì (Fism): “L’innovazione deve portare benefici tangibili per la salute”

Francesco Macrì sottolinea l’importanza di cure accessibili e tempi di attesa omogenei in Italia, evidenziando la necessità di innovazione e equità nel sistema sanitario.

A Cagliari, il 2 ottobre 2026, Francesco Macrì, segretario nazionale della Federazione delle società medico-scientifiche italiane (FISM), ha sottolineato l’importanza di garantire cure accessibili e tempi di attesa omogenei in tutto il territorio italiano. Durante il suo intervento alla due giorni intitolata “Fism for people – Facciamo germogliare la prevenzione”, Macrì ha messo in evidenza come l’innovazione nel settore sanitario debba tradursi in benefici concreti per i pazienti, sia in termini di efficacia delle terapie sia in termini di accessibilità.

L’importanza dell’innovazione nella salute

Francesco Macrì ha affermato che l’innovazione non deve rimanere un concetto astratto, ma deve concretizzarsi in vantaggi tangibili per la salute dei pazienti. Secondo il segretario della FISM, i principali fattori che influenzano la salute includono elementi genetici, condizioni ambientali, stili di vita e, soprattutto, l’accesso alle terapie. Mentre i primi due fattori possono risultare difficili da modificare e la responsabilità riguardo agli stili di vita ricade principalmente sugli individui, il compito di garantire un accesso equo e tempestivo alle cure spetta al sistema sanitario.

Macrì ha messo in evidenza che la sfida principale consiste nel coniugare innovazione, equità e accessibilità. Questo significa che un paziente che risiede in diverse regioni italiane, come il Veneto, la Campania o la Sicilia, dovrebbe avere la possibilità di ricevere le stesse cure con tempi di attesa uniformi. La disparità nell’accesso alle terapie è un problema che richiede attenzione e interventi mirati.

Equità nell’accesso alle cure

Nel suo discorso, Macrì ha richiamato l’attenzione sull’equità nell’accesso alle cure, un tema cruciale per il sistema sanitario nazionale. Ha sottolineato la necessità di creare un sistema in cui tutti i pazienti, indipendentemente dalla loro provenienza geografica, possano beneficiare delle stesse opportunità di trattamento. Questo approccio mira a garantire che le innovazioni nel campo della salute non siano privilegio di pochi, ma siano disponibili per tutti coloro che ne hanno bisogno.

La sua posizione si allinea con l’obiettivo di migliorare il sistema sanitario italiano, rendendolo più inclusivo e giusto. Macrì ha concluso il suo intervento evidenziando che il progresso nel settore sanitario deve essere accompagnato da politiche che promuovano l’accesso equo alle cure, affinché tutti i cittadini possano usufruire delle ultime innovazioni in materia di salute.

La due giorni “Fism for people” rappresenta un’importante occasione di confronto e riflessione su temi cruciali per il futuro della sanità in Italia, ponendo al centro l’importanza della prevenzione e dell’accesso alle cure per tutti i cittadini.

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