Sanità, Magi (Sumai): “Necessaria una riforma della responsabilità professionale”

Antonio Magi denuncia al Forum Risk Management di Arezzo i costi della medicina difensiva e l’assenza di un fondo di risarcimento, evidenziando le sfide per la sanità italiana.

Il 27 novembre 2025, durante il Forum Risk Management che si svolge ad Arezzo, Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof, ha espresso preoccupazioni riguardo alla situazione della sanità in Italia. Magi ha evidenziato come il sistema sanitario nazionale stia affrontando sfide significative legate alla responsabilità medica e alla medicina difensiva, che comporta costi elevati per lo Stato.

La medicina difensiva e i costi per lo Stato

Antonio Magi ha dichiarato che la medicina difensiva rappresenta un onere economico di circa 13 miliardi di euro per le casse statali. Questo fenomeno si verifica quando i medici, temendo di essere perseguiti penalmente per eventuali errori, adottano pratiche eccessivamente cautelose, che non solo aumentano i costi per il sistema sanitario, ma limitano anche l’accesso dei pazienti a cure adeguate. Magi ha sottolineato che, a differenza di altri Paesi europei, in Italia e Polonia persiste il reato penale per l’errore medico, creando un clima di insicurezza tra i professionisti della salute.

L’assenza di un fondo di risarcimento

Un altro punto cruciale sollevato da Magi riguarda l’assenza in Italia di un fondo specifico per i risarcimenti ai pazienti. In molte nazioni europee, esistono fondi che coprono i danni subiti dai pazienti, garantendo risarcimenti rapidi e riducendo il carico legale sui medici. Magi ha evidenziato che una simile misura in Italia sarebbe fondamentale per garantire maggiore tranquillità ai professionisti e migliorare l’assistenza ai cittadini. La mancanza di questo fondo contribuisce a una crescente sfiducia nel sistema sanitario, spingendo molti medici a cercare opportunità all’estero, con conseguenze negative per il servizio sanitario nazionale.

Le conseguenze per i professionisti e i pazienti

La situazione attuale, secondo Magi, non solo danneggia i medici, che si trovano a dover affrontare un contesto lavorativo difficile, ma ha anche ripercussioni dirette sui pazienti. La carenza di personale medico e infermieristico è un problema crescente, con sempre meno professionisti disponibili nel servizio sanitario nazionale. Magi ha avvertito che la paura di azioni legali sta portando a un esodo di medici formati in Italia, con un impatto negativo sulla qualità delle cure e sull’accesso ai servizi sanitari.

L’intervento di Antonio Magi al Forum Risk Management di Arezzo ha messo in luce questioni fondamentali che necessitano di attenzione e riforme urgenti per garantire un sistema sanitario più efficace e sostenibile per tutti.

Condivi su: