Sanità: Marchetti (Css) sottolinea l’importanza del paziente nell’innovazione

Il 2025 segna un cambiamento nella sanità italiana, con un focus sull’innovazione e una gestione integrata dei pazienti, come evidenziato da Paolo Marchetti al Forum Risk Management.

Il 2025 segna un momento cruciale nel panorama della sanità italiana, con un crescente focus sull’innovazione e sulla gestione integrata dei pazienti. Durante il Forum Risk Management, tenutosi a Firenze, Paolo Marchetti, vicepresidente della sezione V del Consiglio Superiore della Sanità e direttore scientifico dell’IDI IRCC di Roma, ha condiviso una visione chiara e innovativa riguardo alla gestione dei pazienti.

Il nuovo approccio alla gestione del paziente

Marchetti ha sottolineato l’importanza di un cambiamento di paradigma nella cura dei pazienti. Non è più sufficiente considerare il paziente come il mero obiettivo del sistema sanitario, ma è necessario adottare un approccio che lo veda come un partner attivo in un percorso di innovazione. Questo implica la disponibilità di farmaci innovativi su tutto il territorio nazionale, permettendo così di garantire accesso e continuità terapeutica.

Il direttore scientifico ha evidenziato la necessità di assegnare nuove risorse alle strutture sanitarie capaci di offrire una reale presa in carico del paziente, specialmente nel contesto domiciliare. Questo approccio mira a ridurre gli spostamenti, talvolta molto gravosi, che i pazienti devono affrontare per ritirare semplici confezioni di medicinali. L’obiettivo è creare un sistema più efficiente e centrato sul paziente, dove le terapie possano essere gestite direttamente a casa.

Innovazione e profilazione genomica

Marchetti ha anche parlato dei progressi significativi nella profilazione genomica, che ha aperto la strada a nuove opportunità terapeutiche. Questi sviluppi non solo consentono il riconoscimento di nuovi bersagli terapeutici, ma richiedono anche un’attenzione particolare agli altri farmaci che il paziente assume durante il trattamento. La personalizzazione della terapia diventa così un aspetto fondamentale, in grado di migliorare l’efficacia delle cure e minimizzare i rischi di interazioni farmacologiche.

L’implementazione di queste innovazioni richiede un impegno costante da parte delle istituzioni sanitarie e dei professionisti del settore, affinché si possano garantire cure sempre più adeguate e mirate. La capacità di integrare nuove tecnologie e approcci terapeutici rappresenta una sfida, ma anche un’opportunità per il sistema sanitario italiano di evolversi e rispondere in modo efficace alle esigenze dei pazienti.

Il messaggio di Marchetti al Forum Risk Management è chiaro: il futuro della sanità deve essere costruito attorno al paziente, con un sistema che favorisca l’accesso alle cure e l’innovazione, garantendo al contempo una gestione integrata e personalizzata delle terapie.

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