Sanità, Marino di Unindustria: “Necessarie tariffe uniformi e regole chiare per i cittadini”

Unindustria chiede interventi urgenti per garantire accesso equo e qualità nelle cure della sanità privata e accreditata, fondamentale per il Servizio sanitario nazionale.

La sezione Sanità di Unindustria ha recentemente lanciato un appello per interventi urgenti e strutturali al fine di garantire un accesso equo alle cure e una qualità delle prestazioni nel settore della sanità privata e accreditata. Questo messaggio è stato ribadito nel corso di un incontro tenutosi il 28 gennaio 2026 presso il Club House di Montecitorio, a Roma, dove si è discusso del ruolo cruciale che il settore riveste come supporto al Servizio sanitario nazionale (Ssn). L’incontro, organizzato dall’Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata (Uap), ha visto la partecipazione di rappresentanti delle principali sigle del comparto.

Il ruolo della sanità privata e accreditata

Luca Marino, vice presidente della sezione Sanità di Unindustria, ha sottolineato l’importanza della sanità privata e accreditata, definendola un “pilastro imprescindibile” del Ssn. Secondo le sue affermazioni, senza il contributo quotidiano di questo settore, sarebbe impossibile garantire tempi di risposta adeguati e una continuità assistenziale per i cittadini. Marino ha anche evidenziato come la popolazione riconosca il valore dei servizi offerti, caratterizzati da competenza, precisione e rapidità. Tuttavia, ha avvertito che per mantenere questi standard elevati è necessario stabilire regole chiare, tariffe adeguate e condizioni operative uniformi su tutto il territorio nazionale.

Marino ha insistito sull’urgenza di adottare un nuovo tariffario nazionale per la specialistica ambulatoriale, che elimini le disparità tra le diverse Regioni e garantisca a tutti i cittadini pari diritti di accesso alle cure. Ha dichiarato che non è accettabile che la qualità delle prestazioni sanitarie vari da un territorio all’altro, creando ingiustizie nel sistema.

Le conseguenze di una riduzione dei servizi

Unindustria ha messo in evidenza come la sanità privata e accreditata contribuisca quotidianamente a ridurre le liste d’attesa, ad ampliare l’offerta di prestazioni e a fornire risposte tempestive ai bisogni di salute della popolazione. Questo contributo è riconosciuto dagli utenti, che percepiscono i servizi privati come caratterizzati da elevati standard di professionalità e rapidità di accesso, elementi essenziali per garantire continuità e qualità delle cure.

Durante l’incontro, è emerso che una possibile riduzione o cessazione dei servizi offerti dalla sanità privata e accreditata avrebbe conseguenze devastanti per l’intero Ssn. Ciò comporterebbe un aumento delle liste d’attesa e un sovraccarico insostenibile per le strutture pubbliche, riducendo drasticamente la capacità di risposta ai bisogni di salute della popolazione e mettendo a rischio il diritto alla cura.

Regolamentazione e chiarezza nel settore

Marino ha anche sottolineato l’importanza di chiarire e uniformare il ruolo delle farmacie dei servizi, assicurando che le prestazioni siano erogate secondo regole uguali per tutti e con adeguati controlli e standard di sicurezza. La protezione della salute dei cittadini deve essere garantita in ogni contesto, evitando zone grigie o disparità di trattamento.

È stata evidenziata la necessità di avviare una riflessione approfondita sulle implicazioni del Ddl Concorrenza sulla sanità privata e accreditata, affinché le nuove normative non penalizzino un settore che è fondamentale per il Ssn e per la qualità delle cure.

La sezione Sanità di Unindustria, insieme all’Uap e ad altre sigle, ha ribadito la propria disponibilità a dialogare con le istituzioni per costruire un sistema sanitario più equo e vicino alle esigenze dei cittadini.

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