Il 21 gennaio 2026, Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità del Partito Democratico, ha espresso forti preoccupazioni riguardo allo stato attuale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) durante la presentazione del 21esimo Rapporto Sanità del Crea, tenutasi presso la sede del CNEL a Roma. Sereni ha sottolineato che il rapporto evidenzia delle criticità significative, in particolare in termini di equità nell’accesso ai servizi sanitari, minando così i principi fondanti della legge 833 del 1978, che garantisce l’universalità e l’uguaglianza nell’accesso alle cure.
Giudizio allarmante e necessità di trasformazione
Marina Sereni ha dichiarato che il giudizio emerso dal rapporto è allarmante e richiede un’urgente trasformazione del sistema sanitario. Ha affermato che è fondamentale ripensare il SSN per garantire che i diritti dei cittadini, come stabilito dagli articoli 3 e 32 della Costituzione italiana, vengano rispettati. Secondo Sereni, ogni cittadino deve avere pari opportunità di accesso alle cure, indipendentemente dalla propria condizione sociale o dal luogo di residenza.
Incremento delle risorse e focus sulle cronicità
Sereni ha evidenziato la necessità di incrementare le risorse e il personale dedicato, con un focus particolare sulle cronicità, sulla non autosufficienza e sull’assistenza territoriale. Ha sottolineato che un cambiamento radicale nel modello sanitario richiede un ampio dibattito politico e la definizione di priorità chiare per l’allocazione delle risorse.
Spesa sanitaria e evasione fiscale
Inoltre, ha messo in evidenza il fatto che l’Italia, pur essendo uno dei Paesi del G7, spende meno della media europea per il proprio sistema sanitario. Sereni ha richiamato l’attenzione sul problema dell’evasione fiscale, stimata in 85 miliardi di euro all’anno, secondo i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Ha concluso affermando che non è impossibile reperire i 30 miliardi di euro necessari per rilanciare la sanità pubblica e il SSN, invitando la politica a prendere decisioni strategiche per il futuro della salute pubblica nel Paese.
Riforme significative nel settore sanitario
La presentazione del rapporto ha dunque rappresentato un momento cruciale per riflettere sulla necessità di riforme significative nel settore sanitario, con l’obiettivo di garantire un accesso equo e di qualità per tutti i cittadini italiani.
