Sanità, Zaffini sottolinea l’importanza di proteggere i dati sanitari nazionali

L’Italia guida la normativa su cybersecurity e Intelligenza Artificiale in sanità, secondo il senatore Zaffini, durante la conferenza al Senato sulle tecnologie emergenti e la sicurezza dei dati.

L’Italia si distingue come uno dei pionieri nella creazione di normative riguardanti la cybersecurity e l’Intelligenza Artificiale, posizionandosi all’avanguardia in questi settori cruciali. Questa affermazione è stata fatta dal senatore Francesco Zaffini, presidente della commissione Sanità di Palazzo Madama, durante la conferenza nazionale intitolata “AI & Cybersecurity in Sanità: orizzonti strategici e impatti verticali”, che si sta svolgendo al Senato.

Il ruolo del senatore Zaffini e la conferenza al senato

Il 20 marzo 2026, alle ore 08.50, il senatore Zaffini ha sottolineato l’importanza della normativa italiana nel contesto della sanità digitale. Durante il suo intervento, ha evidenziato come l’Italia sia stata tra le prime nazioni a dotarsi di regole specifiche in materia di sicurezza informatica e utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. La conferenza si propone come un’importante occasione di dialogo tra istituzioni, aziende e specialisti del settore sanitario, con l’intento di esplorare le tecnologie emergenti che possono migliorare l’efficienza, l’accessibilità e l’inclusività dei servizi sanitari.

Zaffini ha messo in evidenza che strumenti come l’Intelligenza Artificiale, la gestione dei dati e la sicurezza delle informazioni sono fondamentali per supportare i professionisti della salute. Tuttavia, ha avvertito che è essenziale mantenere un controllo e una regolamentazione rigorosa su questi strumenti. “Dobbiamo garantire che la sovranità dei dati sanitari venga tutelata,” ha affermato il senatore, sottolineando l’impegno del governo a velocizzare i processi necessari per creare una governance efficace che permetta l’utilizzo dei dati, i quali devono rimanere di proprietà dello Stato.

Promozione dell’innovazione nella sanità digitale

L’incontro rappresenta un tassello significativo nel più ampio programma di promozione dell’innovazione nel settore sanitario, un’iniziativa che mira a costruire un ecosistema digitale più sicuro e sostenibile. Questo progetto è sostenuto da Confassociazioni Digital, in collaborazione con la Società Italiana Intelligenza Artificiale in Medicina (SIIAM) e CONFASSOCIAZIONI. La rete di Confassociazioni include oltre 801 organizzazioni e più di 1,3 milioni di iscritti, tra cui più di 213mila imprese, rendendola uno dei principali punti di riferimento nazionali per lo sviluppo professionale e tecnologico.

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di creare un confronto di alto livello per analizzare come le tecnologie emergenti possano essere integrate nei servizi sanitari, rendendoli più centrati sul paziente. Con un focus sull’efficienza e sull’accessibilità, si intende garantire che l’innovazione non comprometta la sicurezza dei dati e la privacy dei cittadini. La conferenza di oggi rappresenta quindi un’importante opportunità per discutere e definire le linee guida future per un sistema sanitario digitale che risponda alle esigenze della popolazione e che, al contempo, tuteli i dati sensibili.

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