Scopinaro (Uniamo): “Il caregiver come alternativa al supporto statale”

Il documentario “Parole in cerca d’autore” mette in luce il ruolo fondamentale dei caregiver nella cura di persone fragili, sottolineando l’importanza del loro riconoscimento sociale e istituzionale.

Alla Casa del Cinema di Roma, il 26 febbraio 2026, è avvenuta la prima proiezione del documentario intitolato “Parole in cerca d’autore”. Questo film, realizzato da Donatella Romani e Roberto Amato, si propone di mettere in luce il ruolo cruciale dei caregiver, quelle figure spesso invisibili che si prendono cura di persone fragili e anziane. Durante l’evento, Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo – Federazione italiana malattie rare, ha sottolineato l’importanza di riconoscere il lavoro di queste persone, che si sostituiscono allo Stato in numerosi aspetti della cura.

Il ruolo del caregiver

Annalisa Scopinaro ha evidenziato come i caregiver siano fondamentali nel supporto quotidiano a individui con diverse necessità di assistenza. “Il caregiver sostituisce lo Stato per tantissimi aspetti”, ha affermato, spiegando che queste figure si occupano della persona a 360 gradi. La loro funzione può variare da un’accudimento leggero, per anziani ancora abbastanza indipendenti, a un’assistenza intensiva che richiede cura 24 ore su 24, per tutto l’anno. Questo aspetto del lavoro dei caregiver, spesso trascurato, è essenziale per garantire il benessere delle persone assistite.

Un progetto che dà voce

Il documentario “Parole in cerca d’autore” si propone di dare visibilità a queste figure, raccontando le storie di chi si occupa di persone fragili. Scopinaro ha spiegato che il progetto ha l’obiettivo di “dare voce alle tante persone che si occupano di altre persone che hanno necessità di assistenza”. La narrazione delle esperienze di vita dei caregiver non solo mette in risalto le sfide quotidiane che affrontano, ma evidenzia anche come la cura e l’attenzione verso gli altri possano rafforzare chi si dedica a questo compito. “La fragilità dell’altro dona forza a chi accudisce”, ha aggiunto, sottolineando un reciproco scambio di sostegno e crescita.

La necessità di riconoscimento

Scopinaro ha insistito sulla necessità di riconoscere ufficialmente la figura del caregiver. “È fondamentale contare quanti sono, capire quali sono e che tipo di assistenza danno per poter anche modulare gli aiuti e i supporti che lo Stato può dare”, ha affermato. Riconoscere e valorizzare il lavoro dei caregiver non è solo una questione di giustizia sociale, ma è anche un passo necessario per migliorare l’assistenza e il supporto a chi ne ha bisogno. La proiezione del documentario rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su un tema di grande rilevanza, che merita attenzione e intervento.

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