Sla, Rafanelli di SlaFood: ‘I pazienti necessitano di esprimersi tramite gusto e arte’

Il Christmas party di Aisla a Milano ha messo in luce le sfide delle persone con SLA, attraverso arte e gastronomia, promuovendo inclusione e solidarietà.

Davide Rafanelli, presidente di SlaFood e consigliere di Aisla e dei Centri NeMo, ha espresso il suo profondo apprezzamento durante il Christmas party di Aisla, tenutosi a Milano. L’evento, che si è svolto il 15 dicembre 2025, ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare il pubblico sui limiti che affrontano le persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Rafanelli ha dichiarato: “Innanzitutto ringrazio tutti per avermi dato questa possibilità. Per me, poter mostrare, oggi, i limiti apparenti che abbiamo noi malati è molto importante perché dentro di noi scorre molta vita e molto amore”.

Presentazione dell’opera d’arte

Durante la manifestazione, è stata presentata un’opera d’arte unica, realizzata da Rafanelli stesso, la quale ha preso forma attraverso l’attività cerebrale del presidente durante un’esperienza di assaggio guidato. Questo evento culinario ha visto la partecipazione di chef di spicco, tra cui Roberto Carcangiu, Matteo Cunsolo, Cristian Benvenuto e Fabio Zanetello, che hanno deliziato gli ospiti con piatti raffinati e creativi.

Impatto emotivo e culturale

L’incontro ha avuto un forte impatto emotivo e culturale, dimostrando come l’arte e la gastronomia possano fungere da potenti strumenti di comunicazione per le persone che vivono con disabilità. Rafanelli ha sottolineato l’importanza di esprimere le proprie emozioni e storie attraverso canali alternativi, come il gusto e la creatività. “Abbiamo bisogno di poter comunicare alle persone anche attraverso il gusto e l’arte. È stata un’esperienza molto positiva che rifarei altre volte”, ha aggiunto il presidente di SlaFood, evidenziando la necessità di creare spazi inclusivi e di condivisione.

Riflessioni sull’evento

L’evento ha rappresentato non solo un momento di celebrazione, ma anche un’opportunità per riflettere sulle sfide quotidiane affrontate dai malati di SLA e sull’importanza della solidarietà e del supporto reciproco. La manifestazione ha richiamato l’attenzione su un tema cruciale, invitando tutti a considerare la bellezza e la vitalità che possono esistere anche in situazioni di grande difficoltà.

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