Sonno nei bambini: i pediatri sottolineano l’importanza per il benessere psicofisico

Il vodcast “Le 6 A” offre consigli per migliorare il sonno dei bambini, evidenziando l’importanza di buone abitudini e il ruolo dei genitori nella gestione dei disturbi del sonno.

Il nuovo episodio della serie di vodcast “Le 6 A – La salute si costruisce da piccoli” è stato pubblicato il 24 febbraio 2026, fornendo preziosi consigli per il benessere dei bambini. Questo episodio, realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria (Sip), affronta un tema cruciale: le difficoltà di sonno che colpiscono anche i più piccoli. Il vodcast è disponibile sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast del sito Adnkronos.

Disturbi del sonno nei bambini

Secondo le statistiche, un bambino su quattro sotto i cinque anni presenta problematiche legate al sonno, con effetti negativi sul loro sviluppo psicofisico, sull’apprendimento e sull’umore. Questi disturbi non solo influenzano il benessere del bambino, ma possono anche avere ripercussioni a livello familiare. Rino Agostiniani, presidente della Sip, sottolinea l’importanza del sonno, non solo come necessità di riposo, ma come elemento fondamentale per il corretto sviluppo fisico e psicologico dei bambini. In particolare, nei primi anni di vita, è consigliato un riposo di almeno dieci ore, che deve poi essere mantenuto a livelli adeguati man mano che il bambino cresce.

Fattori che influenzano il sonno

Oliviero Bruni, ex professore di Neuropsichiatria infantile all’Università La Sapienza di Roma, evidenzia che i disturbi del sonno nei bambini possono derivare da fattori genetici, temperamentali o biologici. Bambini più irritabili tendono a incontrare maggiori difficoltà nel sonno. Inoltre, fattori come la carenza di ferro o di vitamina D possono contribuire a una qualità del sonno scadente. Con l’inizio della scuola, le ansie e le difficoltà di addormentamento aumentano, mentre durante l’adolescenza si verifica un cambiamento nei ritmi del sonno, con un picco della melatonina che si sposta di circa due ore, portando i ragazzi a dormire più tardi.

Consigli per un sonno sano

Luana Nosetti, responsabile dei disturbi respiratori del sonno all’Università dell’Insubria di Varese, offre consigli pratici per favorire un sonno di qualità nei bambini. L’uso del ciuccio, ad esempio, può ridurre il rischio di sindrome della morte in culla, ma deve essere introdotto con attenzione. È fondamentale stabilire routine regolari per il sonno, evitando l’uso di dispositivi elettronici nelle ore serali, in quanto la luce blu inibisce la produzione di melatonina. Per i più piccoli, è consigliato mantenere un ambiente fresco e sicuro, posizionando il letto lontano da fonti di calore e ponendo il bambino a pancia in su.

Ruolo dei genitori nella gestione del sonno

Agostiniani raccomanda di evitare schermi per i bambini sotto i due anni e di limitare l’uso di dispositivi nelle ore serali per i più grandi. È essenziale che i genitori diano il buon esempio, evitando di utilizzare smartphone mentre chiedono ai bambini di farne a meno. Educare i bambini a buone abitudini di sonno significa stabilire regole chiare e condivise in famiglia. L’episodio del vodcast offre quindi spunti preziosi per affrontare le problematiche legate al sonno, sottolineando l’importanza di un approccio coerente e informato da parte dei genitori.

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