Sport estivo: come praticarlo in sicurezza seguendo le linee guida dell’OMS

Il caldo estremo aumenta il rischio di inattività fisica e problemi di salute, l’OMS fornisce raccomandazioni per praticare sport in sicurezza durante l’estate.

Il 17 agosto 2026, l’argomento della pratica sportiva estiva è tornato al centro del dibattito, soprattutto alla luce delle recenti ricerche che evidenziano le problematiche legate alle alte temperature. Secondo uno studio pubblicato su The Lancet Global Health, le temperature elevate possono aumentare il rischio di sedentarietà, con un incremento dell’1,5% dell’inattività fisica a livello globale per ogni mese con temperature medie superiori ai 27,8°C. Nei Paesi a basso e medio reddito, questo aumento potrebbe arrivare addirittura all’1,85%.

Le conseguenze del caldo estremo sulla salute

I dati raccolti dai ricercatori indicano che se le temperature continuano a salire, entro il 2050 l’attività fisica all’aperto potrebbe diventare così difficile da portare a gravi problemi di salute, tra cui patologie cardiovascolari, diabete e disturbi metabolici legati all’inattività. La questione diventa quindi cruciale: come è possibile continuare a praticare sport durante l’estate senza compromettere la salute?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha elaborato una serie di raccomandazioni, contenute nei piani d’azione per la salute e il caldo estivo, noti come Heat–Health Action Plans, e nella campagna #KeepCool, per guidare le persone in questo periodo dell’anno. Le indicazioni dell’OMS sono chiare: è fondamentale evitare esercizi fisici intensi durante le ore più calde della giornata, monitorando costantemente i parametri biologici.

Strategie per praticare sport in sicurezza

L’OMS sottolinea l’importanza di interrompere immediatamente l’attività fisica se si manifestano sintomi come aumento del battito cardiaco, mancanza di respiro o stordimento. È essenziale trasferire il soggetto in un luogo fresco e all’ombra per prevenire rischi maggiori. In contesti di gruppo, come nelle scuole, è necessario implementare pause obbligatorie per l’idratazione ogni 30-60 minuti, preferendo piccoli sorsi d’acqua piuttosto che bevande zuccherate o alcoliche, che possono aggravare la disidratazione.

Le pause di raffreddamento, comunemente note come cooling breaks, sono diventate parte integrante della terminologia sportiva. Queste pause sono fondamentali per ridurre lo stress termico sul cuore. Gli esperti avvertono che è importante idratarsi in modo preventivo, poiché la sete è già un segnale di disidratazione in atto. È consigliato anche consumare soluzioni ipotoniche per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione.

Accorgimenti pratici per l’attività fisica estiva

Per chi desidera continuare a praticare sport durante l’estate, i medici dello sport suggeriscono di adottare alcune precauzioni. L’abbigliamento è un aspetto cruciale: indossare tessuti leggeri, traspiranti e di colori chiari è fondamentale per riflettere i raggi solari e favorire l’evaporazione del sudore. È consigliato evitare materiali come il cotone, che tendono a trattenere l’umidità.

Inoltre, l’uso di una crema solare ad alta protezione e di un cappellino ventilato è essenziale per proteggere la pelle e il capo dall’esposizione diretta al sole. Con queste semplici regole, è possibile praticare sport anche in condizioni di alta temperatura, mantenendo la propria salute e benessere.

Le informazioni e le linee guida dell’OMS sono disponibili per chiunque desideri approfondire l’argomento e garantire una pratica sportiva sicura durante l’estate.

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