Nel cuore di Roma, il 26 maggio 2025, si è svolta una manifestazione che ha coinvolto oltre 6.000 persone, pronte a celebrare l’inizio dei Giochi della Gioventù. Questa manifestazione rappresenta la più grande competizione sportiva scolastica del Paese, riportando lo sport al centro dell’educazione italiana. Piazza del Popolo, simbolo della Capitale, si è trasformata in un palcoscenico vivace, accogliendo studenti, insegnanti e accompagnatori, tutti giunti nella città eterna dopo un lungo percorso di preparazione che ha visto la partecipazione di oltre 105.000 alunni e studenti in circa 4.000 eventi lungo tutto l’anno scolastico.
Accoglienza e cerimonia di apertura
Le delegazioni dei “campioni regionali” sono state accolte dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Questi due esponenti del governo sono i promotori dell’iniziativa, realizzata con il supporto di diverse istituzioni, tra cui il Ministero della Salute e il CONI. I Giochi della Gioventù sono stati istituiti in attuazione della legge 25 marzo 2025, n. 41, approvata all’unanimità dal Parlamento italiano.
La cerimonia di apertura, condotta dalla giornalista Francesca Parisella, ha visto l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte del Coro giovanile dell’orchestra del cinema italiano. A seguire, i conduttori di RDS Next, Iris e Samu, hanno animato l’evento, trasformando la manifestazione in una festa coinvolgente. Sul palco si sono esibiti artisti noti, tra cui Noemi e Cioffi, e sono stati presenti tre campioni del team “Illumina” di Sport e Salute: Massimiliano Rosolino, Manuel Bortuzzo e Federica Filippi, che hanno condiviso le loro storie ispiratrici. La serata si è conclusa con un dj set che ha lasciato la piazza carica di entusiasmo.
Le competizioni sportive
Con l’apertura ufficiale, i partecipanti si preparano a scendere in campo per le gare che si svolgeranno il 27 e 28 maggio. Le competizioni riguarderanno dieci discipline, tra cui atletica leggera, pallavolo, calcio a 5, pallacanestro, pallamano, nuoto, badminton, rugby tag, baskin e sitting volley. Saranno presenti anche attività dimostrative come pickleball e tennis tavolo, che, sebbene non competitive, rappresentano lo spirito dei Giochi.
Le gare si terranno in sei impianti diversi, con un programma organizzato da Sport e Salute e dalle Federazioni sportive, supportato da CONI e CIP. Gli impianti includono lo Stadio Olimpico per l’atletica leggera e il baskin, le Piscine del Foro Italico per il nuoto, e lo Stadio della Farnesina per pallamano e pallacanestro, tra gli altri.
Cerimonia di chiusura e attività parallele
Il 29 maggio, lo Stadio Olimpico ospiterà la cerimonia di chiusura, con esibizioni di artisti come Michele Bravi e Ermal Meta. Durante l’evento si svolgeranno anche le premiazioni per le varie categorie e discipline, tra cui il Premio Giochi della Gioventù e il Premio Fair Play. L’appuntamento è fissato per le 9.30, con il culmine previsto per le ore 12.00.
Accanto alle competizioni, i Giochi della Gioventù offrono un palinsesto formativo ed educativo che include laboratori interattivi e workshop per studenti e insegnanti. Il Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste coordinerà attività sui temi dell’educazione alimentare, mentre la Croce Rossa Italiana e l’IRC offriranno corsi di primo soccorso. Inoltre, l’Associazione Libellula si occuperà di incontri contro il bullismo, mentre verrà presentato un film d’animazione sullo sport inclusivo.
Valori e obiettivi dei Giochi
I Giochi della Gioventù sono fondati su quattro obiettivi principali: promuovere l’attività sportiva, garantire accesso allo sport per tutti, favorire una crescita personale equilibrata e sostenere l’inclusione e le pari opportunità attraverso la pratica sportiva. Dieci parole chiave riassumono la loro identità: rispetto, passione, impegno, socialità, opportunità, condivisione, correttezza, partecipazione, inclusione, lealtà.
