Sport per tutti: la Regione Lazio illustra investimenti e impiantistica con Sport e Salute

La Regione Lazio investe oltre 122 milioni di euro nello sport per il biennio 2025-2026, puntando su impiantistica e accesso alla pratica sportiva per tutti i cittadini.

La Regione Lazio sta investendo in modo significativo nello sport, con un impegno finanziario che supera i 122 milioni di euro per il biennio 2025-2026. Di questi, 73,5 milioni sono destinati all’impiantistica sportiva, mentre oltre 49 milioni saranno impiegati per promuovere e facilitare l’accesso alla pratica sportiva. Questi dati sono stati presentati il 26 marzo 2026 durante una conferenza stampa intitolata “Sport per tutti. Investimenti, impiantistica e accesso alla pratica sportiva: il modello Lazio”.

Dettagli sugli investimenti e la strategia regionale

Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme all’Assessore allo Sport, Elena Palazzo, e al Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, hanno illustrato la strategia regionale volta a rendere lo sport più accessibile e inclusivo. Durante l’incontro, è emerso che le due principali barriere all’attività fisica sono l’impiantistica obsoleta e i costi associati alla pratica sportiva. Rocca ha ribadito l’importanza di investire nello sport: “Significa investire nella salute e nella coesione sociale. Vogliamo un Lazio dove lo sport sia un’opportunità per tutti, dai grandi centri ai piccoli comuni.”

L’Assessore Palazzo ha presentato dati significativi che mostrano come il Lazio si posizioni tra le regioni italiane con il più alto numero di praticanti continuativi, con un 31,5% rispetto alla media nazionale del 28,6%. Inoltre, il tasso di sedentarietà nel Lazio è sceso al 31,1%, evidenziando un calo del 7,5% negli ultimi due anni. Questi risultati sono il frutto di politiche mirate che ascoltano le esigenze del territorio.

Politiche di inclusione e promozione dello sport

Il Lazio si distingue come un modello nazionale nelle politiche sportive, trattando lo sport come un diritto fondamentale. Palazzo ha sottolineato l’importanza di abbattere le barriere esistenti, tanto in termini di impiantistica quanto di costi. A tal fine, è stato avviato un piano di investimenti per la riqualificazione e l’ammodernamento delle strutture sportive, con particolare attenzione ai piccoli comuni. La promozione dello sport di base è sostenuta attraverso i voucher sport, che nel 2025 hanno raggiunto 47mila famiglie, permettendo l’accesso a pratiche sportive a un numero crescente di giovani.

Mezzaroma ha confermato che la collaborazione tra la Regione Lazio e Sport e Salute ha portato a risultati concreti, trasformando circa 50 milioni di euro in interventi reali. Tra questi, il programma “Scuola Attiva Kids” garantisce attività motoria nelle scuole primarie e i bandi per la riqualificazione degli impianti sportivi. Nel 2025, grazie ai voucher, oltre 47mila ragazzi hanno potuto partecipare a più di 1,7 milioni di ore di sport, coinvolgendo oltre 1.700 associazioni sportive.

Prospettive future per lo sport nel Lazio

La strategia della Regione Lazio si basa su un protocollo triennale con Sport e Salute, che mira a garantire un accesso equo allo sport per tutti. La crescita delle candidature da parte delle associazioni sportive e il continuo aumento delle risorse disponibili testimoniano l’impegno della regione nel rendere lo sport un’opportunità per ogni cittadino. Con l’avvio del nuovo bando per il 2026, si prevede di superare i successi dell’edizione precedente, continuando a costruire un ambiente sportivo inclusivo e accessibile.

L’incontro ha evidenziato l’importanza di un approccio integrato e strategico per affrontare le sfide esistenti nel settore sportivo, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e promuovere uno stile di vita attivo e sano. La Regione Lazio, attraverso questi investimenti e iniziative, si propone di diventare un punto di riferimento nel panorama sportivo nazionale, dimostrando che lo sport può e deve essere alla portata di tutti.

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