SSC Napoli e AIL lanciano un’iniziativa di responsabilità sociale condivisa

Il SSC Napoli lancia un’iniziativa di responsabilità sociale con AIL per sensibilizzare sulla ricerca e le malattie del sangue, unendo sport e solidarietà per il bene della comunità.

Il 4 maggio 2026, il SSC Napoli ha svelato una nuova iniziativa di responsabilità sociale in collaborazione con l’AIL, l’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e MielomaETS. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo per il club partenopeo, che diventa il primo nel settore calcistico a stabilire un accordo diretto con AIL Nazionale. L’obiettivo principale del progetto è sensibilizzare la comunità sui temi delle malattie del sangue e sull’importanza della ricerca scientifica.

Il progetto di sensibilizzazione

La partnership tra SSC Napoli e AIL prevede una serie di iniziative che si svolgeranno in città, mirate a far crescere la consapevolezza riguardo alle malattie ematologiche. L’accordo si propone di promuovere l’impegno di AIL nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, nonché di fornire assistenza ai pazienti e alle loro famiglie. Attraverso eventi e campagne informative, il club punta a rafforzare l’attenzione pubblica sui temi legati alla salute e alla ricerca.

La scelta di unire il calcio a una causa così importante evidenzia l’intento di SSC Napoli di utilizzare la propria visibilità per il bene della comunità. Le attività programmate non solo informeranno, ma offriranno anche supporto concreto a chi vive quotidianamente la realtà delle malattie del sangue. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del club nel campo della responsabilità sociale, dimostrando come lo sport possa essere un veicolo di solidarietà e cambiamento.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Tommaso Bianchini, Direttore GeneraleArea Business di SSC Napoli, ha dichiarato che questo accordo rappresenta un’importante opportunità per il club. “Essere il primo Club a collaborare direttamente con AIL Nazionale ci dà una responsabilità in più: portare attenzione su un tema che riguarda tante persone e tante famiglie, accanto a chi lavora ogni giorno per la ricerca e per l’assistenza ai pazienti,” ha affermato. Le parole di Bianchini sottolineano il valore sociale che il calcio può avere, andando oltre il semplice intrattenimento.

Gaetano Biallo, Direttore Generale di AIL, ha espresso un sincero ringraziamento al SSC Napoli per aver intrapreso questo percorso di collaborazione. “Il calcio è molto più di uno sport: è un linguaggio universale capace di unire le persone e creare legami profondi. Attraverso questa collaborazione vogliamo trasformare le emozioni del campo in gesti concreti di solidarietà,” ha dichiarato Biallo, evidenziando come questa partnership possa portare supporto e speranza a chi affronta una malattia ematologica.

La sinergia tra il SSC Napoli e AIL non solo mira a sensibilizzare, ma si propone anche di attivare un cambiamento positivo nella società, dimostrando come il mondo dello sport possa essere un potente alleato nella lotta contro le malattie.

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