Sumai Assoprof: il parere favorevole di Fi sullo stop all’incompatibilità e la necessità di una riforma per migliorare le prestazioni mediche

Antonio Magi propone una riforma del Servizio Sanitario Nazionale per migliorare l’efficienza, affrontare le liste d’attesa e valorizzare le professionalità esistenti nel settore.

Antonio Magi, segretario generale di Sumai Assoprof, ha recentemente espresso la necessità di riformare il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in un contesto di crescente insoddisfazione e inefficienza. Durante un intervento il 21 luglio 2026, Magi ha sottolineato che la priorità non dovrebbe essere quella di mantenere vecchi steccati, bensì di rendere il SSN più forte e moderno, in grado di rispondere adeguatamente ai bisogni di salute della popolazione.

Il dibattito sulle incompatibilità professionali

Magi ha commentato il dibattito in corso riguardo al superamento del regime di incompatibilità, in particolare in riferimento a un emendamento presentato da Forza Italia nell’ambito della legge delega di riforma delle professioni sanitarie. Secondo il segretario, è fondamentale affrontare le proposte con serietà, partendo dal presupposto che il SSN ha perso attrattività e competitività rispetto ad altri Paesi europei e al settore privato non accreditato.

Magi ha evidenziato che il sistema pubblico deve incrementare rapidamente l’offerta di prestazioni per affrontare le lunghe liste d’attesa, rendere operative le Case della comunità e ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso. È essenziale garantire un’assistenza territoriale efficace, in grado di alleviare la pressione sugli ospedali e diminuire le spese out of pocket degli italiani, sempre più costretti a rivolgersi al privato per ricevere cure.

Proposte per una riforma efficace

Il segretario di Sumai Assoprof ha ribadito che le professionalità già presenti nel SSN rappresentano una risorsa fondamentale da valorizzare. Ha proposto di aumentare le retribuzioni per i professionisti, in modo simile a quanto avviene in altri Paesi europei. Tuttavia, ha avvertito che se non si riesce a farlo, è cruciale evitare di comprimere ulteriormente i diritti dei professionisti.

Magi ha suggerito di permettere, su base volontaria e al di fuori dell’orario di servizio, attività aggiuntive all’interno del SSN, sia in strutture pubbliche che private accreditate. Questa misura potrebbe aumentare l’offerta di visite ed esami specialistici, sfruttando competenze già disponibili, senza dover attendere nuovi concorsi o percorsi formativi.

Il ruolo degli specialisti ambulatoriali

Il segretario ha ricordato che gli specialisti ambulatoriali convenzionati interni di Sumai Assoprof operano quotidianamente sul territorio e costituiscono un pilastro della specialistica territoriale del SSN. Circa 15.000 professionisti garantiscono milioni di prestazioni ogni anno, spesso a costi inferiori rispetto ad altre modalità organizzative.

Magi ha sottolineato l’importanza di potenziare questa rete e favorire una maggiore integrazione con gli specialisti ospedalieri, per rafforzare la medicina territoriale prevista dal DM 77. Ha avvertito che le Case della comunità non possono restare vuote, ma devono essere dotate di specialisti e team multiprofessionali per garantire un’integrazione reale tra ospedale e territorio.

Verso una riforma equilibrata

Magi ha concluso il suo intervento affermando che il Sumai Assoprof è aperto al dialogo con altre organizzazioni sindacali e istituzioni per definire una riforma equilibrata che tuteli i diritti dei professionisti, ma che allo stesso tempo supporti l’emendamento di Forza Italia. Questo emendamento mira a garantire ai cittadini il diritto di accedere alle cure del SSN in tempi appropriati.

La sfida odierna consiste nel superare le rigidità normative risalenti a oltre trent’anni fa, per utilizzare al meglio le competenze disponibili e garantire che milioni di cittadini non debbano attendere a lungo per visite ed esami. La priorità, secondo Magi, è rendere il sistema di cura più forte e capace di soddisfare i bisogni di salute della popolazione.

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