Il 4 novembre 2025, si è conclusa con successo la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale 2022-2024 relativo alla specialistica ambulatoriale convenzionata interna e ad altre categorie professionali, tra cui veterinari, psicologi, biologi e chimici. La firma del verbale di pre-intesa è stata accolta con soddisfazione dalla delegazione del Sumai Assoprof, guidata dal segretario generale Antonio Magi, che ha espresso il proprio compiacimento per la rapida conclusione delle negoziazioni.
Dettagli del rinnovo contrattuale
Il nuovo contratto, di natura esclusivamente economica, prevede un incremento complessivo del 5,78% al netto degli oneri previdenziali e fiscali a carico delle aziende. Questo aumento sarà accompagnato dall’erogazione degli arretrati per gli anni 2022 e 2023, oltre a incrementi che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2024 per tutte le categorie coinvolte, tra cui specialisti ambulatoriali, veterinari e professionisti come biologi, chimici e psicologi. Nonostante le limitate risorse messe a disposizione dalla legge finanziaria, il risultato ottenuto rappresenta un parziale ristoro economico per i professionisti, anche se non sufficiente a recuperare completamente il potere d’acquisto perso negli anni precedenti, stimato tra il 7% e l’8%.
Misure di perequazione e richieste sindacali
Durante il negoziato, su proposta del Sumai Assoprof, è stata accettata e verbalizzata una prima misura di perequazione retributiva per psicologi, biologi e chimici, con l’obiettivo di ridurre il divario esistente rispetto ai medici chirurghi e ai veterinari. Inoltre, il sindacato ha avanzato la richiesta di migliorare il trattamento economico dei professionisti attivi negli istituti penitenziari. La Sisac ha promesso di valutare l’impatto economico di tale richiesta in vista del prossimo rinnovo contrattuale, cruciale per l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale prevista dal DM 77 e dal PNRR, da realizzarsi entro il 30 giugno 2026.
Prospettive future per la specialistica ambulatoriale
Il Sumai Assoprof ha sottolineato l’importanza del prossimo rinnovo contrattuale, che dovrà rappresentare un passaggio decisivo per la costruzione di un modello multiprofessionale e multidisciplinare. Sarà essenziale valorizzare le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) della specialistica ambulatoriale e delle altre categorie professionali, sia nelle strutture hub che spoke, in linea con il nuovo assetto della sanità territoriale. Questo approccio mira a migliorare la qualità dell’assistenza e a garantire un servizio più efficace e integrato per i cittadini, rispondendo così alle crescenti esigenze del sistema sanitario attuale.
