Londra si trova attualmente ad affrontare una grave crisi sanitaria a causa di un’improvvisa ondata di casi di influenza. I medici hanno lanciato un appello ai cittadini, esortandoli a rinunciare alle celebrazioni natalizie nel caso presentino sintomi come tosse o starnuti. Questa situazione si è intensificata il 10 dicembre 2025, quando le autorità sanitarie hanno segnalato un incremento significativo dei contagi.
La situazione sanitaria nel Regno unito
Il Regno Unito sta vivendo un aumento allarmante dei casi di influenza, costringendo diverse scuole a ripristinare misure di sicurezza simili a quelle adottate durante la pandemia di Covid-19. L’agenzia di sicurezza sanitaria del Regno Unito ha riportato che il tasso di positività per l’influenza ha raggiunto il 17,1% al 2 dicembre, un incremento notevole rispetto all’11,6% della settimana precedente. Questo aumento ha portato a una serie di misure preventive, comprese postazioni per l’igienizzazione nelle scuole e, in alcuni casi, chiusure temporanee. Le autorità sanitarie avvertono che il numero di ricoveri è triplicato, con un’incidenza di contagi che potrebbe stabilire nuovi record, considerando che il picco della stagione influenzale è ancora lontano.
Appello dei sanitari a Londra
A Londra, la situazione è particolarmente critica. Chris Streather, responsabile del servizio sanitario locale, ha esortato i cittadini a vaccinarsi contro l’influenza e a rimanere a casa se presentano sintomi simil-influenzali. Questo richiamo ricorda l’impatto devastante della pandemia di Covid-19 nel 2020, quando migliaia di persone persero la vita a causa di ritardi nell’implementazione delle misure di contenimento. Streather ha sottolineato l’importanza di evitare luoghi affollati come metropolitane, autobus e luoghi di lavoro per prevenire la diffusione del virus.
La mutazione del virus influenzale
Secondo fonti sanitarie, la recente ondata potrebbe essere attribuita a una mutazione del virus influenzale, in particolare il ceppo A(H3N2), noto anche come sottoclade K o “super influenza“. Questo ceppo sembra essere più contagioso rispetto a quelli degli anni precedenti, complicando ulteriormente la situazione. A rendere ancora più difficile la gestione dei contagi, si prevede che gli ospedali possano essere messi sotto pressione a causa di uno sciopero dei medici specializzandi previsto nei prossimi giorni, proprio in prossimità delle festività natalizie.
Le autorità sanitarie hanno già vaccinato oltre 1,8 milioni di persone in questa stagione, ma Streather ha avvertito che ci sono ancora molti cittadini vulnerabili che non si sono vaccinati. Ha esortato chiunque rientri nei gruppi a rischio a farsi vaccinare il prima possibile, sottolineando che non è mai troppo tardi per proteggersi dall’influenza.

