Tajani: “Il Governo considera fondamentale investire nella medicina di prossimità”

La sanità resta prioritaria per il governo italiano: Tajani presenta un progetto di legge per ridurre le liste d’attesa e migliorare il Servizio Sanitario Nazionale.

Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, ha recentemente dichiarato che la sanità rimarrà una priorità nel governo italiano, nonostante la necessità di affrontare altre spese legate al contesto internazionale. Durante una conferenza stampa che si è svolta il 15 gennaio 2026 presso la Camera dei Deputati, Tajani ha presentato un nuovo progetto di legge volto a ridurre le liste d’attesa e a migliorare il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L’incontro è stato organizzato da Forza Italia per discutere le misure proposte, che mirano a garantire un’assistenza sanitaria di qualità senza compromettere la sicurezza dei pazienti.

Interventi per migliorare l’assistenza sanitaria

Il vicepremier ha enfatizzato che nessun intervento sanitario verrà sospeso, nonostante le sfide economiche. Il nuovo disegno di legge prevede l’eliminazione delle incompatibilità per i medici, consentendo loro di aumentare le ore di disponibilità per i pazienti. Tajani ha sottolineato l’importanza di una medicina di prossimità, un approccio che mira a fornire risposte più rapide e efficaci alle esigenze dei cittadini. La carenza di medici e infermieri, secondo il vicepremier, rappresenta un ostacolo significativo, e la rimozione delle incompatibilità potrebbe facilitare il lavoro degli operatori sanitari.

Tajani ha anche evidenziato come la tutela della salute rappresenti un pilastro fondamentale dell’azione politica del governo. Ha affermato che la riduzione delle tasse e il miglioramento della sanità sono obiettivi complementari. Inoltre, ha menzionato l’importanza dello sport come strumento di prevenzione, sottolineando che un’attività fisica regolare può contribuire a ridurre i costi sanitari a lungo termine.

Libertà di scelta per i medici

Un aspetto chiave del provvedimento riguarda la possibilità per i medici di operare anche al di fuori del sistema pubblico. Tajani ha affermato che i medici, compresi i cardiologi e gli oncologi, dovrebbero avere la libertà di visitare i pazienti anche nelle Case di comunità, portando la loro esperienza e competenza a un numero maggiore di cittadini. Ha chiarito che la decisione di lavorare ore aggiuntive spetta al singolo medico, che può scegliere di contribuire al servizio pubblico senza alcun obbligo.

Questo approccio mira a garantire che i medici possano esercitare la loro professione in modo flessibile, offrendo assistenza a chi ne ha bisogno, senza compromettere le loro opportunità di guadagno nel settore privato. Tajani ha affermato che alcuni medici sono disposti a rinunciare a guadagni più elevati per fornire un servizio alla comunità, evidenziando la vocazione altruistica di molti professionisti del settore.

Gestione dei carichi di lavoro

Riguardo ai timori sui carichi di lavoro già gravosi per i medici del SSN, Tajani ha rassicurato che non ci sarà un aumento obbligatorio delle ore lavorative. I medici avranno la libertà di decidere se dedicare ulteriori ore alla visita di pazienti, garantendo così un equilibrio tra lavoro e vita privata. La proposta di legge si concentra sulla libertà di scelta, permettendo ai medici di lavorare nel settore privato se lo desiderano, mentre possono anche optare per aiutare i pazienti che non possono permettersi costi elevati per le visite.

Tajani ha concluso ribadendo che il governo intende promuovere un sistema sanitario più accessibile e reattivo, in cui la salute dei cittadini è al centro delle politiche pubbliche. La speranza è che attraverso queste misure si possano affrontare le sfide attuali e garantire un’assistenza sanitaria di qualità per tutti.

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