Il 16 dicembre 2025, Europa Donna Italia ha lanciato il Comitato per le Politiche Regionali (Co.Po.Re.), un’iniziativa mirata a potenziare la rappresentanza delle associazioni di pazienti a livello locale. Questo nuovo organismo è stato presentato durante la riunione nazionale dell’associazione, con l’intento di affrontare le sfide legate alla prevenzione e alla cura del tumore al seno. L’obiettivo principale del Co.Po.Re. è quello di identificare le criticità regionali, promuovere il dialogo tra le varie delegazioni e condividere buone pratiche, al fine di garantire risposte più efficaci e uniformi ai bisogni delle donne colpite da questa patologia.
Il ruolo del comitato per le politiche regionali
Il Co.Po.Re. si propone di fungere da intermediario tra le 14 delegazioni regionali di Europa Donna Italia e le istituzioni locali, creando un canale diretto per le associazioni di pazienti. La presidente di Europa Donna Italia, Rosanna D’Antona, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, affermando che la rete associativa, che conta attualmente circa 185 associazioni a livello nazionale, è fondamentale per intercettare le necessità delle donne e affrontare le criticità a livello locale. La creazione di questo comitato rappresenta un passo significativo verso un impegno più forte nel dialogo con le autorità regionali e nazionali, mirando a tutelare i diritti delle donne e a migliorare la qualità dei percorsi di prevenzione e cura.
Il Co.Po.Re. non solo si concentrerà sulle problematiche esistenti, ma offrirà anche un programma di formazione per le delegate regionali, al fine di uniformare le loro competenze in ambiti come gli affari pubblici, le soft skills e la comunicazione. Questo approccio mira a rendere le delegate interlocutrici autorevoli nei rapporti con la comunità scientifica e sociale, nonché con le istituzioni, per garantire che la voce delle pazienti venga ascoltata in tutte le sedi decisionali.
Le sfide dell’assistenza oncologica in Italia
Loredana Pau, vicepresidente di Europa Donna Italia e coordinatrice del Co.Po.Re., ha evidenziato le problematiche attuali legate alla frammentazione dell’accesso ai programmi di screening e all’assistenza oncologica nel Paese. Le differenze tra le regioni, anche quelle geograficamente vicine, evidenziano una forte regionalizzazione dell’organizzazione sanitaria, che porta a un’applicazione disomogenea delle normative. Questa situazione crea disparità significative nell’accesso alle cure, che il Co.Po.Re. intende affrontare attraverso il confronto e la condivisione di buone pratiche.
L’obiettivo finale è quello di superare le disuguaglianze che le donne e le pazienti si trovano ad affrontare, creando percorsi di advocacy regionali che possano garantire un accesso equo e uniforme ai servizi di prevenzione e cura. La creazione del Comitato rappresenta quindi un passo cruciale verso un sistema sanitario più giusto e accessibile, in cui ogni donna possa ricevere le cure necessarie senza discriminazioni.
Il lancio del Co.Po.Re. segna un’importante evoluzione nell’impegno di Europa Donna Italia a favore delle donne colpite dal tumore al seno, con la speranza che questo nuovo organismo possa realmente fare la differenza nel panorama dell’assistenza oncologica in Italia.
