Tumori al seno metastatico: Curigliano (Esmo) propone biopsia liquida per oltre il 40% dei pazienti

La medicina di precisione e la biopsia liquida migliorano il trattamento del tumore al seno metastatico, ma l’accesso alle terapie mirate rimane diseguale per molte pazienti.

La medicina di precisione rappresenta un approccio innovativo nel trattamento dei tumori, con particolare attenzione al DNA dei pazienti. Questo metodo prevede l’isolamento del materiale genetico attraverso biopsie, sia tissutali che liquide, per analizzare le mutazioni specifiche che possono essere bersagli per terapie mirate. Durante un incontro tenutosi a Milano nel mese di marzo 2025, il professor Giuseppe Curigliano, presidente eletto dell’ESMO (European Society for Medical Oncology) e docente presso il DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA ED EMATO-ONCOLOGIA dell’Università di Milano, ha sottolineato l’importanza della biopsia liquida.

L’importanza della biopsia liquida

La biopsia liquida si rivela fondamentale nella diagnosi e nel trattamento del tumore al seno metastatico. Secondo le dichiarazioni di Curigliano, oltre il 40% delle pazienti affette da questa patologia presenta la mutazione di ESR1. L’assenza di questo esame diagnostico potrebbe portare a una mancata identificazione della mutazione, escludendo le pazienti da accesso a terapie mirate e potenzialmente efficaci. Questo aspetto evidenzia come la biopsia liquida non solo consenta di monitorare la malattia, ma possa anche influenzare significativamente le scelte terapeutiche.

L’approccio della medicina di precisione

La medicina di precisione si basa sull’analisi dettagliata del profilo genetico del tumore di ciascun paziente. Questa personalizzazione del trattamento permette di adattare le terapie in base alle specifiche caratteristiche molecolari della neoplasia. Curigliano ha enfatizzato che il sequenziamento del DNA è un passaggio cruciale per identificare le mutazioni e per sviluppare strategie terapeutiche adeguate. La disponibilità di dati genetici consente ai medici di selezionare le opzioni terapeutiche più promettenti, migliorando così le possibilità di successo del trattamento.

Accesso alle terapie mirate

L’incontro a Milano ha messo in luce anche le disparità nell’accesso alle terapie mirate. Nonostante i progressi nella medicina di precisione, molte pazienti non hanno ancora la possibilità di usufruire di queste innovazioni. Curigliano ha sollecitato una maggiore diffusione delle biopsie liquide e delle terapie personalizzate, sottolineando che la loro implementazione è essenziale per garantire a tutte le pazienti le migliori opportunità di cura. La comunità scientifica e i decisori politici sono chiamati a collaborare per migliorare l’accesso a queste tecnologie, affinché ogni paziente possa beneficiare delle ultime scoperte nel campo dell’oncologia.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti del settore, con l’obiettivo di promuovere la medicina di precisione come standard nella cura del tumore al seno metastatico, affinché le pazienti possano ricevere trattamenti sempre più efficaci e personalizzati.

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