Tumori: Avancini (UniVr) afferma che l’esercizio fisico riduce ansia e depressione del 40%

L’esercizio fisico riduce gli effetti collaterali delle terapie oncologiche e migliora la salute mentale, come evidenziato dalla ricerca dell’Università di Verona e dalla piattaforma Be Active Lab.

“I pazienti che praticano attività fisica mostrano una minore incidenza di effetti collaterali legati alle terapie oncologiche. Un esempio emblematico è la diminuzione del sintomo della fatigue e della neuropatia periferica, ma i benefici si estendono anche all’ambito psicologico. L’esercizio fisico può abbattere i sintomi di ansia e depressione fino al 40%”. Queste sono le parole di Alice Avancini, ricercatrice e chinesiologa del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona, durante un incontro con i media intitolato “Il movimento come cura: l’attività fisica nel percorso oncologico”, tenutosi a Milano il 15 gennaio 2025. L’evento è stato organizzato da Amgen e ha visto la presentazione della piattaforma online Be Active Lab, progettata per aumentare la consapevolezza sull’importanza dell’attività fisica per i pazienti oncologici.

L’importanza dell’esercizio fisico

L’incontro ha messo in evidenza come l’esercizio fisico non sia solo un complemento alle terapie tradizionali, ma un vero e proprio strumento terapeutico. Avancini ha spiegato che la pratica regolare di attività fisica non solo migliora la qualità della vita dei pazienti, ma contribuisce anche a una gestione più efficace degli effetti collaterali delle terapie oncologiche. Questo approccio multidisciplinare rappresenta un passo avanti significativo nella cura dei pazienti, promuovendo un modello di assistenza che integra la medicina tradizionale con strategie di benessere fisico.

Testimonianze e studi presentati

Durante la conferenza, sono stati presentati diversi studi che sostengono l’efficacia dell’esercizio fisico nella riduzione dello stress e nel miglioramento dell’umore. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di ascoltare testimonianze di pazienti che hanno integrato l’attività fisica nel loro percorso di cura, sottolineando come il movimento abbia avuto un impatto positivo sulla loro salute mentale e fisica. Questo approccio innovativo si sta diffondendo sempre di più nel panorama oncologico, con l’obiettivo di fornire ai pazienti strumenti concreti per affrontare la malattia.

La piattaforma Be Active Lab

La piattaforma Be Active Lab si propone di essere un punto di riferimento per i pazienti e i professionisti della salute, offrendo risorse, programmi di esercizio personalizzati e supporto per incoraggiare l’attività fisica. Con questa iniziativa, Amgen intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’esercizio fisico come parte integrante del trattamento oncologico, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei pazienti e a promuovere una cultura della salute attiva.

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