Il supporto nutrizionale per i pazienti oncologici è fondamentale e deve essere garantito attraverso percorsi chiari e accessibili. Questo è quanto affermato da Riccardo Caccialanza, direttore della Sc Dietetica e nutrizione clinica della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia e docente di Scienza dell’alimentazione e tecniche dietetiche presso il dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell’Università degli Studi di Milano. Le sue parole sono state pronunciate durante l’evento intitolato “Quando nutrirsi è curarsi: il valore della nutrizione medica specializzata in oncologia. Una risorsa per il sistema sanitario, un diritto per tutti”, tenutosi al Senato il 4 febbraio 2025, in coincidenza con la Giornata mondiale contro il cancro.
Il ruolo della nutrizione nella cura del cancro
Caccialanza ha sottolineato l’importanza di un approccio nutrizionale integrato per i pazienti affetti da cancro, evidenziando come la supplementazione orale debba essere offerta senza costi per i pazienti. Questa misura non solo migliora la qualità della vita dei malati, ma si traduce anche in un notevole risparmio per il Sistema sanitario nazionale. Secondo i dati presentati dal direttore, gli investimenti nella nutrizione clinica possono portare a risparmi significativi, quantificabili in decine di milioni di euro. La nutrizione, quindi, non è solo un aspetto secondario nella cura del cancro, ma un elemento centrale che può influenzare positivamente gli esiti clinici.
Eventi e iniziative per la sensibilizzazione
L’evento al Senato ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti del settore, operatori sanitari e rappresentanti delle istituzioni. L’obiettivo principale è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità sanitarie sull’importanza della nutrizione medica specializzata. Durante la giornata, sono stati presentati casi pratici e testimonianze che hanno evidenziato come un adeguato supporto nutrizionale possa fare la differenza nel percorso di cura dei pazienti oncologici. Caccialanza ha inoltre invitato a considerare la nutrizione come un diritto fondamentale per tutti, sottolineando che l’accesso a queste risorse deve essere garantito a prescindere dalla situazione economica dei pazienti.
Le prospettive future della nutrizione clinica
Guardando al futuro, il direttore della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo ha espresso la necessità di sviluppare ulteriormente le linee guida per la nutrizione oncologica, affinché possano essere integrate in modo sistematico nei protocolli di cura. La collaborazione tra diverse figure professionali, come dietisti, oncologi e medici di base, sarà cruciale per garantire un supporto nutrizionale efficace e tempestivo. Caccialanza ha concluso il suo intervento evidenziando che investire nella nutrizione significa investire nella salute e nel benessere dei pazienti, un obiettivo che deve essere perseguito con determinazione e impegno.
