Tumori, De Lorenzo (Favo): “Alimenti speciali nei Lea potrebbero ridurre del 10% la spesa del Ssn”

Francesco De Lorenzo sottolinea l’importanza degli alimenti speciali per i pazienti oncologici al Senato, evidenziando il loro ruolo nella lotta contro la malnutrizione e nel miglioramento della qualità della vita.

Il 4 febbraio 2026, durante un incontro al Senato della Repubblica, Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (Favo), ha sottolineato l’importanza di garantire l’accesso agli alimenti speciali per i pazienti oncologici. L’evento si è svolto in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro e ha avuto come tema centrale la malnutrizione che colpisce i malati di cancro. De Lorenzo ha evidenziato come l’inclusione di questi alimenti nei livelli essenziali di assistenza (Lea) permetterebbe di erogarli a carico del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn).

Importanza dell’accesso agli alimenti speciali

Francesco De Lorenzo ha affermato che garantire l’accesso a questi trattamenti non solo migliora la qualità della vita dei pazienti, ma contribuisce anche alla sostenibilità del sistema sanitario. Secondo le sue dichiarazioni, se gli alimenti speciali vengono somministrati correttamente e dietro prescrizione medica, si potrebbe ottenere un risparmio del 10% sulla spesa del Ssn. Questo dato evidenzia l’importanza di un intervento tempestivo e mirato per affrontare la malnutrizione, che colpisce circa la metà dei pazienti oncologici.

De Lorenzo ha fatto appello alle istituzioni affinché si attivino per riconoscere l’importanza di questi alimenti speciali nel trattamento dei malati di cancro. L’obiettivo è quello di avviare un’iniziativa concreta che coinvolga non solo la comunità oncologica, ma anche il settore industriale, per presentare la documentazione necessaria agli enti competenti. L’auspicio è che questo percorso possa portare a un riconoscimento formale che favorisca l’accesso a cure adeguate.

Malnutrizione e diagnosi precoce

Il presidente di Favo ha inoltre sottolineato che è fondamentale monitorare lo stato nutrizionale dei pazienti sin dal momento della diagnosi. La malnutrizione può manifestarsi in vari modi e, se non affrontata tempestivamente, può compromettere l’efficacia del trattamento oncologico. De Lorenzo ha avvertito che è cruciale intervenire con misure adeguate per garantire che i pazienti ricevano un’assistenza completa e integrata.

Durante il suo intervento, ha evidenziato l’importanza di sensibilizzare non solo i professionisti della salute, ma anche i pazienti e le loro famiglie riguardo alla necessità di un’alimentazione adeguata. Un approccio multidisciplinare che coinvolga nutrizionisti, oncologi e medici di base è essenziale per affrontare in modo efficace la malnutrizione nei pazienti oncologici.

Con l’incontro di oggi, Favo si impegna a lavorare a stretto contatto con le istituzioni e la comunità scientifica per promuovere politiche che garantiscano un accesso equo e tempestivo agli alimenti speciali, contribuendo così a migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici in Italia.

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