Tumori: De Lorenzo (Favo) segnala malnutrizione alla diagnosi in metà dei casi

La malnutrizione colpisce il 50-60% dei pazienti oncologici, richiedendo interventi tempestivi e un approccio multidisciplinare per migliorare la qualità di vita e l’efficacia delle cure.
Francesco De Lorenzo Francesco De Lorenzo

Il 4 febbraio 2026, durante un incontro al Senato della Repubblica, Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo), ha sottolineato l’importanza di monitorare la presenza di malnutrizione nei pazienti oncologici. Secondo De Lorenzo, questo problema colpisce tra il 50 e il 60% dei malati e richiede interventi tempestivi per garantire un trattamento adeguato.

Evento e sensibilizzazione

L’evento si è svolto in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, un momento cruciale per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della nutrizione medica specializzata in oncologia. Durante il suo intervento, De Lorenzo ha evidenziato che la diagnosi precoce della malnutrizione può fare la differenza nel percorso terapeutico del paziente.

Impatto della malnutrizione

La malnutrizione è una condizione che può influenzare negativamente l’efficacia dei trattamenti oncologici, rendendo fondamentale un approccio multidisciplinare che integri la nutrizione con le terapie mediche. I professionisti del settore sono chiamati a collaborare per garantire che i pazienti ricevano un supporto nutrizionale adeguato, contribuendo così a migliorare la loro qualità di vita e le possibilità di successo delle cure.

Confronto e collaborazione

In questo contesto, l’evento al Senato ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti e operatori del settore, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della nutrizione nella lotta contro il cancro. La Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia continua a lavorare per sensibilizzare le istituzioni e la società civile su questi temi cruciali, affinché ogni paziente possa avere accesso a un trattamento completo e personalizzato.

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