Francesco De Lorenzo, presidente della Favo – Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, ha recentemente sottolineato l’importanza delle associazioni pazienti nel supporto alle persone che sospettano di avere un cancro. Durante il tavolo clinico-istituzionale intitolato “Oncologia nel Lazio. Diagnosi precoce, innovazione terapeutica e sostenibilità: migliorare gli outcome di cura”, tenutosi a Roma nel 2025, De Lorenzo ha affermato che queste associazioni svolgono un ruolo cruciale in tutte le fasi del percorso diagnostico e terapeutico.
Il ruolo delle associazioni pazienti
Le associazioni pazienti si impegnano attivamente per aumentare la consapevolezza riguardo al cancro nella società. De Lorenzo ha evidenziato come sia fondamentale che, una volta inseriti nei programmi di screening, i pazienti ricevano tempestivamente le chiamate per gli esami e vengano seguiti nel loro percorso di cura. Questo approccio è essenziale per ridurre il rischio di abbandono delle terapie e migliorare i risultati clinici. L’incontro ha visto la partecipazione di una vasta gamma di attori, tra cui istituzioni regionali, professionisti della salute e rappresentanti dei pazienti, tutti uniti dall’obiettivo di garantire un accesso più facile e tempestivo alla diagnosi e alle cure oncologiche.
Obiettivi dell’evento a Roma
L’evento, organizzato da DiCo Sanità, ha riunito esperti del settore con l’intento di discutere strategie per migliorare l’accesso alla diagnosi precoce e all’innovazione terapeutica. Tra i temi trattati, l’importanza di valorizzare l’appropriatezza prescrittiva e la necessità di garantire una sostenibilità economica nel sistema sanitario. La collaborazione tra le diverse figure professionali e le istituzioni è considerata cruciale per assicurare una continuità assistenziale che possa realmente fare la differenza nella vita dei pazienti oncologici.
Innovazione e sostenibilità nel settore oncologico
Il dibattito ha messo in luce come l’innovazione terapeutica debba andare di pari passo con la sostenibilità economica del sistema sanitario. È emerso che l’adozione di nuove tecnologie e trattamenti deve essere accompagnata da una pianificazione attenta delle risorse, per evitare sovraccarichi e garantire che tutti i pazienti abbiano accesso alle cure necessarie. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra le diverse parti coinvolte, con l’obiettivo di tracciare un percorso chiaro e condiviso per il futuro della oncologia nel Lazio.

