Tumori, Europa Donna chiede alle istituzioni di semplificare la burocrazia per i farmaci innovativi

Rosanna D’Antona chiede alle istituzioni di semplificare la burocrazia per garantire accesso rapido ai farmaci innovativi per le pazienti con tumore al seno.

Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, ha lanciato un appello alle istituzioni per semplificare le procedure burocratiche in modo da garantire un accesso rapido ai farmaci innovativi e salvavita per le pazienti con tumore al seno. Durante la presentazione dell’iniziativa “Due di noi sul divano rosa“, promossa da Gilead Sciences Italia in collaborazione con Europa Donna Italia, D’Antona ha sottolineato l’importanza di agire rapidamente, specialmente in un contesto come quello dell’Olimpiade culturale di Milano-Cortina 2026.

Le parole di Rosanna D’Antona

Il 28 gennaio 2026, D’Antona ha dichiarato: “La richiesta che facciamo alle istituzioni è una sola, ma molto importante: cercare di alleggerire la burocrazia. È un coro a cui si uniscono anche i clinici, per fare in modo che farmaci innovativi e salvavita possano essere messi a disposizione delle pazienti il prima possibile”. Questa iniziativa mira a dare voce alle donne che affrontano la malattia metastatica, un tema spesso trascurato nel dibattito pubblico.

D’Antona ha evidenziato come Europa Donna Italia sia nata per rappresentare e sostenere le istanze delle pazienti con tumore al seno. “Da circa dieci anni ci occupiamo di cogliere i bisogni reali di queste pazienti”, ha affermato, sottolineando che in Italia ci sono circa 53mila donne che convivono con questa malattia. Il primo bisogno emerso è quello di creare uno spazio di dialogo e condivisione, che ha portato alla creazione di un blog dedicato.

Le iniziative di Europa Donna Italia

L’associazione ha intrapreso diverse iniziative per sostenere le pazienti. Tra queste, D’Antona ha menzionato il “manifesto dei bisogni” e il riconoscimento della giornata del 13 ottobre, dedicata al tumore al seno metastatico. “Il primo bisogno è quello di avere accesso veloce ai farmaci innovativi, poiché questi rappresentano una base fondamentale per gestire la malattia in modo cronico”, ha spiegato.

D’Antona ha anche fatto riferimento ai progressi nella ricerca, che hanno portato a importanti novità, ma ha avvertito che il processo di approvazione e distribuzione dei farmaci in Italia è spesso lungo e complesso. “Quando un farmaco viene approvato a livello internazionale e europeo, una volta arrivato in Italia inizia un lungo percorso di controlli e verifiche, regione per regione”, ha osservato. Ha quindi esortato le istituzioni a velocizzare il processo di accoglienza e distribuzione dei farmaci a livello nazionale e regionale, affinché tutte le pazienti possano beneficiarne in modo equo e tempestivo.

L’intervento di D’Antona rappresenta un passo significativo nella lotta per i diritti delle donne affette da tumore al seno, evidenziando la necessità di un cambiamento nelle politiche sanitarie per garantire un accesso equo e rapido ai trattamenti salvavita.

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