Il 16 marzo 2026, durante l’incontro scientifico “FOLight – Discovering new frontiers in ovarian cancer” a Sorrento, Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia, ha sottolineato l’importanza della ricerca oncologica e il crescente impegno dell’azienda nella cura dei tumori, in particolare di quelli solidi. Questa conferenza ha rappresentato un’opportunità per discutere le ultime innovazioni nel trattamento del tumore ovarico, un’area in cui AbbVie ha recentemente introdotto il farmaco mirvetuximab.
Investimenti nella ricerca oncologica
Fabrizio Greco ha evidenziato che fin dalla fondazione di AbbVie nel 2013, l’oncologia ha rappresentato una delle principali aree di investimento per l’azienda. Inizialmente focalizzati sull’ematologia, gli sforzi di AbbVie si sono ampliati nel tempo, includendo un crescente impegno nella ricerca sui tumori solidi. La recente introduzione di mirvetuximab segna un passo significativo nell’espansione della loro offerta terapeutica per il tumore ovarico. Greco ha dichiarato: “L’oncologia rappresenta oggi una delle aree strategiche per la nostra azienda e negli ultimi anni abbiamo rafforzato in modo significativo il nostro impegno nella ricerca e nello sviluppo di nuove terapie innovative“.
AbbVie ha scelto di investire risorse considerevoli per sviluppare una pipeline di farmaci sempre più ampia, collaborando attivamente con la comunità scientifica. Questo approccio mira ad accelerare l’introduzione di nuove opzioni terapeutiche, con l’obiettivo di migliorare le prospettive di cura per i pazienti affetti da tumori.
Medicina di precisione e personalizzazione delle terapie
Il concetto di medicina di precisione è stato un tema centrale nel discorso di Greco. Secondo il CEO di AbbVie Italia, la ricerca oncologica sta evolvendo verso lo sviluppo di farmaci specifici in grado di intervenire su meccanismi biologici particolari della malattia. Questo approccio consente di adattare i trattamenti alle caratteristiche uniche del tumore e del paziente stesso. Greco ha affermato: “Questo cambiamento è molto importante perché consente di aumentare l’efficacia delle cure e migliorare la qualità di vita delle persone”.
Greco ha anche sottolineato che la medicina personalizzata diventerà una necessità crescente nel futuro, poiché le risorse disponibili per i trattamenti rimarranno limitate. Pertanto, sarà cruciale identificare il trattamento più adeguato per ciascun paziente. La sfida principale sarà quella di personalizzare le terapie in base alle specifiche caratteristiche dei pazienti, garantendo così un approccio più mirato e efficace.
Collaborazione con la comunità scientifica
Un altro punto saliente del discorso di Fabrizio Greco è stato il valore della collaborazione con la comunità scientifica. Ha affermato che eventi come il “FOLight” sono fondamentali per rafforzare il dialogo tra clinici e ricercatori. Greco ha espresso la speranza che questo incontro possa chiarire l’impegno di AbbVie nell’area del tumore ovarico e la volontà di lavorare fianco a fianco con la comunità scientifica.
Il CEO ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di continuare a investire nella ricerca e nell’innovazione. “Il nostro obiettivo è associare alle terapie innovative strumenti diagnostici sempre più avanzati, che permettano di individuare i pazienti che possono beneficiare maggiormente di un determinato trattamento”, ha affermato. L’impegno di AbbVie rimane quello di contribuire a trovare nuove soluzioni per i bisogni di salute ancora insoddisfatti, migliorando concretamente le prospettive di cura per i pazienti affetti da tumori.
