Tumori: il progetto EcHo-M sostiene i pazienti con malattia metastatica nel loro percorso di cura

Daiichi Sankyo avvia iniziative per migliorare diagnosi e cura dei pazienti con tumori metastatici, promuovendo dialogo tra clinici, pazienti e istituzioni per un’assistenza sanitaria più efficace.

Daiichi Sankyo ha avviato un’importante iniziativa per ascoltare attivamente le esigenze delle persone affette da tumori metastatici, con l’obiettivo di migliorare il loro percorso di diagnosi e cura. In un contesto oncologico in continua evoluzione, caratterizzato da progressi scientifici che hanno incrementato l’aspettativa di vita per i pazienti con diagnosi di tumore in fase avanzata, l’azienda si propone di rispondere a nuove necessità emergenti. La strategia, denominata EcHo-M, si basa su un dialogo costante con tutti gli attori coinvolti, tra cui clinici, decisori istituzionali e associazioni di pazienti, per sviluppare proposte concrete che possano migliorare la qualità dell’assistenza e garantire la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale.

La crescente incidenza dei tumori metastatici in Italia

Nel 2025, il numero di persone in Italia che convive con una diagnosi di tumore in fase avanzata è in costante aumento. Attualmente, oltre 37.000 donne nel Paese vivono con un tumore al seno metastatico. Questa situazione non riguarda esclusivamente le pazienti con una lunga storia di malattia, poiché circa il 6-7% delle diagnosi di tumore al seno avviene quando la malattia è già in fase metastatica. La stessa tendenza si riscontra anche in altri tipi di tumore, come quelli del polmone, del colon-retto, della prostata e del melanoma cutaneo. Questi dati evidenziano la necessità di un intervento mirato e di una strategia di ascolto attivo per affrontare le sfide legate alla gestione di queste patologie.

Progetti innovativi per la gestione dei pazienti metastatici

Daiichi Sankyo ha lanciato due progetti significativi: MetaLab ed EcHo-M Hospital. MetaLab coinvolge otto delle principali associazioni di pazienti attive nelle aree del tumore al polmone, seno e stomaco, ed è dedicato all’ascolto delle esigenze di pazienti e caregiver, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni più adeguate ai loro bisogni. EcHo-M Hospital, invece, si avvale di un panel di circa 20 esperti, tra cui clinici e rappresentanti regionali, per ottimizzare il percorso assistenziale del paziente con tumore al seno metastatico a livello ospedaliero. Questi progetti rappresentano un passo fondamentale verso un sistema sanitario più efficace e sostenibile, con l’intento di condividere risultati e proposte concrete per l’intero ecosistema salute nei mesi a venire.

Il ruolo cruciale della qualità della vita nella cura dei pazienti

Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, sottolinea l’importanza di un percorso di cura tempestivo e personalizzato per le donne con tumore al seno metastatico. È essenziale che il trattamento tenga conto non solo delle esigenze cliniche, ma anche della qualità della vita, affrontando le problematiche legate all’incertezza e alla burocrazia. La sua partecipazione attiva all’iniziativa EcHo-M dimostra un forte impegno nel sostenere le necessità concrete dei pazienti metastatici, migliorando l’accesso alle cure e la qualità dell’assistenza.

Innovazione terapeutica e prospettive future

Grazie ai recenti sviluppi terapeutici, come l’immunoterapia e i farmaci a bersaglio molecolare, la speranza di vita per i pazienti con tumore in fase metastatica è notevolmente aumentata, avvicinando questa condizione a quella di una malattia cronica. Tuttavia, emergono nuove esigenze che richiedono risposte concrete, come la creazione di linee guida specifiche e Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) per le persone affette da malattia metastatica. Giuseppe Curigliano, presidente eletto della European Society for Medical Oncology, evidenzia come il successo di questi risultati derivi dalla collaborazione tra diverse discipline oncologiche, per offrire percorsi di cura sempre più personalizzati ed efficaci.

Collaborazione e cambiamento nel sistema sanitario

Mauro Vitali, Head of Oncology di Daiichi Sankyo, afferma che partnership, innovazione e attenzione al paziente sono i pilastri fondamentali della loro strategia. Solo attraverso la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti sarà possibile migliorare le prospettive per i pazienti con malattia metastatica. L’azienda si impegna a trasformare l’ascolto in azioni concrete, continuando a lavorare per garantire un’assistenza sanitaria di qualità e sostenibile. Nei prossimi mesi, i risultati e i traguardi del progetto verranno condivisi, segnando un passo importante verso un sistema di assistenza più efficiente e coordinato.

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