Tumori in aumento tra i giovani: crescono le neoplasie di colon, pancreas e polmone

Il Policlinico Gemelli lancia un allerta per l’aumento dei tumori tra i giovani, con previsioni di crescita dell’80% entro il 2040, e presenta un piano strategico per affrontare l’emergenza.

Il Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs di Roma ha lanciato un allerta riguardo l’aumento preoccupante dei casi di tumore tra i giovani. Secondo le stime, entro il 2040, i tumori del colon in persone di età inferiore ai 50 anni potrebbero aumentare del 80%. Questa dichiarazione è stata rilasciata in vista della Giornata Mondiale contro il Cancro, prevista per il 4 febbraio 2026, durante la quale l’ospedale presenterà il suo piano strategico per affrontare questa emergenza sanitaria.

La crescita dei tumori tra i giovani

Il fenomeno dell’insorgenza precoce dei tumori è sempre più evidente nella pratica clinica quotidiana del Policlinico Gemelli. L’ospedale è attivamente coinvolto in ricerche riguardanti i tumori ‘early onset’, in particolare quelli del colon e del pancreas. Il Gemelli partecipa a iniziative europee come il progetto Jane2, che si concentra su tumori con prognosi sfavorevole, come quelli del pancreas e del polmone. Il professor Giampaolo Tortora, direttore del Comprehensive Cancer Center della Fondazione Policlinico Gemelli, è a capo delle attività di formazione e aggiornamento in questo ambito. Recenti studi clinici hanno evidenziato un aumento significativo dei casi di neoplasie tra i più giovani, evidenziando la necessità di un’azione tempestiva e mirata.

Le cause dell’aumento dei tumori

Le ragioni dietro l’aumento dei tumori a insorgenza precoce non sono ancora del tutto chiarite, come sottolinea il professor Tortora. Tra le ipotesi più accreditate, emerge il ruolo dell’alimentazione, in particolare il consumo di alimenti ultra-processati, che risulta essere molto diffuso tra le fasce più giovani della popolazione. È fondamentale anche l’alimentazione durante i primi anni di vita, che influisce sullo sviluppo di un microbiota sano. A questo si aggiunge la crescente preoccupazione per l’esposizione a microplastiche e tossine batteriche genotossiche, che potrebbero contribuire allo sviluppo di tumori del colon e del pancreas. Non vanno dimenticati i fattori di rischio tradizionali, come obesità e diabete, che possono favorire un’infiammazione cronica, contribuendo alla carcinogenesi.

Programmi di screening oncologico

In risposta all’aumento dei casi di cancro tra i giovani, il Consiglio d’Europa ha già raccomandato di anticipare i programmi di screening oncologico, con particolare attenzione ai tumori del colon e della mammella. In Italia, diverse Regioni hanno avviato programmi pilota in questa direzione. In vista della Giornata Mondiale contro il Cancro, il Policlinico Gemelli ribadisce il suo impegno nella lotta contro le malattie oncologiche. Solo nell’ultimo anno, oltre 64.000 pazienti oncologici sono stati seguiti dal Gemelli, che si conferma uno dei principali centri di eccellenza a livello nazionale e internazionale. Il piano strategico per l’oncologia del Gemelli si articola su tre direttrici principali: sviluppo di diagnostiche avanzate, partecipazione a studi clinici per nuovi trattamenti e utilizzo di big data per migliorare le terapie.

Il professor Tortora ha illustrato il piano di sviluppo per l’oncologia del Policlinico Gemelli per i prossimi cinque anni, evidenziando l’importanza della personalizzazione delle cure e dell’innovazione terapeutica. Con un approccio integrato e multidisciplinare, il Gemelli si propone di affrontare questa crescente sfida sanitaria, puntando a migliorare la prevenzione e a garantire trattamenti sempre più efficaci e su misura per i pazienti.

Condivi su: