Tumori: IncontraDonna presenta ‘Un altro passo’, un evento tra teatro e moda sui progressi in oncologia

Spettacolo teatrale “Un altro passo” a Roma il 25 maggio 2025, unisce teatro, moda e scienza per sensibilizzare sull’oncologia e promuovere la ricerca. Biglietti disponibili online.

Il 25 maggio 2025, si svolgerà uno spettacolo teatrale allo Spazio Rossellini di Roma, intitolato “Un altro passo”. Questo evento è organizzato dalla Fondazione IncontraDonna e rappresenta un’iniziativa culturale che unisce teatro, moda e scienza per sensibilizzare il pubblico sui progressi dell’oncologia e sull’importanza della ricerca. L’evento avrà luogo alle ore 21 e i biglietti sono già disponibili per l’acquisto online su TicketOne.

Un progetto innovativo per la sensibilizzazione oncologica

“Un altro passo” è un’opera scritta da Filippo Maria Macchiusi e diretta da Emma Quartullo, che vede la partecipazione di attori come Michela De Rossi, Laura Mazzi e Silvia Ignoto. La produzione è realizzata in collaborazione con Stefano Dominella e Guillermo Mariotto dell’Archivio Maison Gattinoni. L’obiettivo principale dello spettacolo è quello di raccontare, attraverso toni comici, il valore del progresso scientifico e umano in ambito oncologico. La storia ruota attorno a Petra, una giovane modella che affronta una diagnosi di linfoma di Hodgkin. La narrazione esplora il suo percorso di cura, accompagnata da figure emblematiche come Rita Levi Montalcini e un linfocita T, simbolo del trattamento della malattia.

Il messaggio centrale dello spettacolo è quello di comunicare come i progressi nella ricerca e nella medicina di precisione abbiano reso possibili ciò che un tempo sembrava inimmaginabile. La Fondazione IncontraDonna, attraverso questa iniziativa, intende diffondere una maggiore consapevolezza riguardo ai traguardi ottenuti nel campo dell’oncologia e l’importanza dell’innovazione.

Il valore della personalizzazione nella cura

Adriana Bonifacino, fondatrice della Fondazione IncontraDonna, ha dichiarato che l’idea di “Un altro passo” nasce dalla sua esperienza clinica. Secondo Bonifacino, la medicina personalizzata non si limita alla scelta della terapia più adatta, ma richiede anche un ascolto attento della persona nella sua totalità. Questo approccio implica considerare le fragilità e le paure dei pazienti, creando uno spazio in cui possono sentirsi compresi e supportati. La fusione tra teatro e moda rappresenta un modo innovativo per affrontare temi complessi come la cura oncologica, rendendoli accessibili e comprensibili per il pubblico.

Simona Baldassarre, assessore alla Cultura della Regione Lazio, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa, che mirano a diffondere consapevolezza e fiducia nella scienza. Lo spettacolo non solo racconta il progresso scientifico, ma rappresenta anche un’opportunità per promuovere un dialogo attivo e una partecipazione collettiva.

Il contributo della scienza e della moda

Emma Quartullo, regista dello spettacolo, ha espresso la sua soddisfazione nel lavorare su un progetto che unisce narrazione e divulgazione scientifica. Ha evidenziato la complessità del lavoro svolto dalla Fondazione IncontraDonna, sottolineando come il linguaggio della moda possa servire da veicolo per trattare temi di grande rilevanza sociale. Guillermo Mariotto ha commentato la fusione tra scienza e moda, paragonando l’approccio della medicina moderna a quello di un atelier di alta moda, dove ogni trattamento è “cucito su misura” per il paziente.

Dominella, presidente onorario della Maison Gattinoni, ha evidenziato l’importanza di considerare ogni passo del percorso di cura come un momento prezioso, paragonabile a un ricamo a mano, sottolineando il valore unico di ogni paziente.

Maurizio Simmaco, direttore del Centro di Riferimento Regionale di Medicina di Precisione dell’AOU Sant’Andrea di Roma, ha concluso affermando che la medicina di precisione sta trasformando le strategie terapeutiche, in particolare in oncologia. Raccontare questi progressi in modo accessibile è fondamentale per far comprendere come la ricerca possa rispondere ai bisogni reali dei pazienti.

L’evento è patrocinato dalla Regione Lazio e sostenuto da Menarini Stemline. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto alla Fondazione IncontraDonna, contribuendo così a sostenere la ricerca e la sensibilizzazione in ambito oncologico.

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