Il panorama dei tumori gastrointestinali presenta una varietà di fattori di rischio, che spaziano dalla predisposizione genetica a scelte di vita e influenze ambientali. Il carcinoma gastrico è particolarmente insidioso, con circa l’80% dei casi diagnosticati in stadi avanzati o che progrediscono verso metastasi. Questo rende cruciale un approccio terapeutico tempestivo, in grado di influenzare significativamente l’evoluzione della malattia. Queste affermazioni sono state rilasciate da Filippo Pietrantonio, responsabile dell’Oncologia medica gastroenterologica presso la Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Fattori di rischio e diagnosi precoce
La complessità dei tumori gastrointestinali è accentuata dalla presenza di numerosi fattori di rischio. La familiarità gioca un ruolo importante, ma non è l’unico elemento da considerare. Lo stile di vita, che include abitudini alimentari e attività fisica, è altrettanto determinante. Le ricerche dimostrano che una dieta ricca di grassi e povera di frutta e verdura può aumentare il rischio di sviluppare carcinoma gastrico. Inoltre, l’esposizione a sostanze chimiche e inquinanti ambientali è stata collegata a un’incidenza maggiore di questi tumori. La diagnosi precoce è fondamentale, poiché consente di intervenire in stadi iniziali, aumentando le possibilità di successo del trattamento.
Nuove terapie e approvazioni
Il 2025 segna un passo avanti significativo nel trattamento del carcinoma gastrico e esofageo, grazie all’approvazione da parte dell’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, per la rimborsabilità del tislelizumab. Questo farmaco, utilizzato in combinazione con la chemioterapia nella fase iniziale della malattia, rappresenta una nuova opzione terapeutica. Inoltre, in seconda linea, il tislelizumab può essere impiegato come monoterapia per il cancro dell’esofago e del polmone. La combinazione di immunoterapia e chemioterapia offre nuove speranze ai pazienti, migliorando le possibilità di risposta al trattamento e, potenzialmente, la qualità della vita.
Il ruolo della ricerca e dell’informazione
L’incontro con la stampa, organizzato da BeOne a Milano, ha messo in luce l’importanza della ricerca e della sensibilizzazione riguardo ai tumori gastrointestinali. La comunicazione efficace di informazioni sui fattori di rischio e sulle nuove terapie è essenziale per educare il pubblico e i professionisti del settore. La consapevolezza riguardo ai sintomi e alla diagnosi precoce può fare la differenza nella lotta contro il carcinoma gastrico. Gli esperti invitano a non trascurare i segnali del corpo e a consultare specialisti in caso di sintomi sospetti. La continua evoluzione delle strategie terapeutiche rappresenta un faro di speranza per i pazienti e i loro familiari.
