Il 20 gennaio 2026, il Teatro Ghione di Roma ospiterà la conclusione della seconda edizione del progetto “Re-Start Cancer Care”, un’iniziativa promossa dalla Fondazione IncontraDonna. Questo evento sarà caratterizzato da uno spettacolo teatrale che vedrà protagonisti pazienti oncologici e caregiver, i quali hanno partecipato attivamente ai corsi offerti nell’ambito del programma.
Dettagli sul progetto
Il progetto “Re-Start Cancer Care” ha dimostrato l’efficacia di attività sportive e ricreative nel migliorare il benessere psico-fisico dei partecipanti. Secondo i dati raccolti, i pazienti che hanno preso parte a queste attività hanno registrato una diminuzione del 18% dello stress negativo, contribuendo così a un miglioramento generale della loro qualità della vita. In particolare, oltre 100 persone hanno avuto accesso a lezioni di Tai Chi Chuan, canottaggio, teatro, scrittura espressiva, flamenco, mindfulness e arte terapia, tutte attività progettate per rispondere a bisogni emotivi e relazionali.
Evento finale e spettacolo
L’evento finale del 20 gennaio non sarà solo un momento di celebrazione, ma anche un’opportunità per presentare ufficialmente i risultati del programma. Lo spettacolo “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, curato da Francesco Giuffrè, vedrà la partecipazione di attori che sono stati pazienti e caregiver. L’attrice Flora Canto condurrà la serata, che culminerà con una dimostrazione da parte dei partecipanti agli altri corsi.
Importanza dell’approccio integrato
Il presidente della Fondazione IncontraDonna, Antonella Campana, ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato al benessere dei pazienti, evidenziando la necessità di valutazioni strutturate per monitorare i progressi e le esigenze individuali. I risultati finora ottenuti hanno mostrato un alto livello di soddisfazione, evidenziando il valore di affiancare interventi dedicati al benessere emotivo ai trattamenti clinici.
Espansione del progetto
Adriana Bonifacino, fondatrice di IncontraDonna, ha dichiarato che il progetto ha dimostrato di generare benefici significativi, creando una rete di supporto per i partecipanti. Grazie ai risultati positivi, si sta lavorando per espandere l’iniziativa a livello nazionale, con l’avvio di un nuovo programma in Toscana, finanziato da un bando della Fondazione.
Il valore delle attività ricreative
Francesco Giuffrè, insegnante del corso di teatro, ha spiegato che lo spettacolo rappresenta un percorso di condivisione tra persone in situazioni di vulnerabilità, dove l’esplorazione dei sentimenti e l’ascolto reciproco sono stati fondamentali. L’oncologo Andrea Botticelli ha aggiunto che le attività ricreative possono alleviare il disagio emotivo associato alla malattia, integrandosi con le terapie mediche tradizionali. Il progetto “Re-Start Cancer Care” è realizzato grazie al contributo di Daiichi-Sankyo e AstraZeneca, con il supporto della Fondazione Roma.
