Tumori: un’indagine rivela che solo 4 donne su 10 hanno informazioni adeguate sul cancro al seno

Il corso “Laudato Medico Young” promuove una comunicazione efficace tra medici e pazienti, evidenziando l’importanza dell’empatia nella cura del tumore al seno.

Il corso formativo “Laudato Medico Young”, organizzato da Europa Donna Italia, ha messo in luce l’importanza di una comunicazione efficace tra medico e paziente, in particolare nel contesto della cura del tumore al seno. Questo incontro si è svolto il 26 settembre 2026 e ha coinvolto oltre 60 giovani professionisti della salute, tra cui oncologi, radioterapisti, radiologi e chirurghi senologi, con l’obiettivo di migliorare le competenze relazionali necessarie per affrontare le delicate dinamiche della comunicazione in ambito oncologico.

La situazione attuale della comunicazione medico-paziente

Secondo una recente indagine condotta da Iqvia Italia, in collaborazione con Europa Donna Italia, emerge un quadro preoccupante riguardo alla comunicazione tra pazienti e medici. Solo il 40% delle donne affette da tumore al seno si sente completamente informato sulla propria condizione. La stessa indagine, che ha coinvolto 168 pazienti, ha rivelato che solo la metà di esse conosce in dettaglio i benefici e gli effetti collaterali delle terapie. La percezione dell’oncologo è generalmente positiva in termini di competenza e disponibilità, ma solo il 17% delle pazienti lo considera empatico o chiaro, mentre il 20% lo giudica sbrigativo. Questo scenario evidenzia l’importanza di migliorare la qualità della comunicazione nel percorso di cura.

Il ruolo della famiglia e il supporto emotivo

La ricerca ha anche messo in evidenza il ruolo cruciale della famiglia nel supporto alle pazienti. Per il 70% delle intervistate, i familiari e i partner rappresentano i principali punti di riferimento emotivi durante il percorso di cura. Al contrario, i medici di medicina generale e gli psico-oncologi risultano marginali in questo contesto. Le pazienti hanno espresso la necessità di un supporto più attivo da parte dei professionisti della salute, in particolare per quanto riguarda aspetti quotidiani come la sessualità, l’alimentazione e il benessere psicologico. Questa mancanza di indicazioni pratiche è percepita come una lacuna significativa nel processo di cura.

Formazione e sensibilizzazione per i medici

Per affrontare queste problematiche, Europa Donna Italia ha avviato il progetto di formazione “Laudato Medico Young”, volto a sensibilizzare i medici under 40 sulla necessità di una comunicazione più empatica e chiara. Durante il corso, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire le competenze relazionali necessarie per interagire con pazienti che affrontano diagnosi di tumore al seno. Paolo Guiddi, psico-oncologo dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e relatore del corso, ha sottolineato l’importanza di saper ascoltare non solo le parole delle pazienti, ma anche le loro emozioni e preoccupazioni, spesso non espresse verbalmente.

Le esigenze delle pazienti e le proposte di miglioramento

I risultati dell’indagine hanno evidenziato che una paziente su tre richiede maggiore empatia e un linguaggio più accessibile, mentre il 24% desidera una migliore presa in carico emotiva e psicologica. Inoltre, il 21% delle intervistate ha chiesto più informazioni sulle opzioni di cura, mentre il 16% ha segnalato la necessità di più tempo durante le visite. Questi dati evidenziano la necessità di attivare percorsi concreti per migliorare la comunicazione clinica, affinché le pazienti non si sentano sole nei momenti cruciali della loro vita.

Il corso di formazione “Laudato Medico Young” rappresenta quindi un passo importante verso un cambiamento culturale nella medicina oncologica, puntando a creare un ambiente in cui le pazienti possano sentirsi ascoltate e comprese durante il loro percorso di cura.

Condivi su: