Università, Rendina di EssilorLuxottica presenta il programma “Campus visivo”

L’Università di Tor Vergata lancia “Campus visivo”, un’iniziativa che offre visite oculistiche gratuite e occhiali a studenti in difficoltà economica dal 12 al 27 marzo 2026.

Un importante progetto di assistenza sanitaria si è concretizzato presso l’Università di Tor Vergata, a Roma, dove dal 12 al 27 marzo 2026 si svolgerà un’iniziativa dedicata a studenti in difficoltà economica. “Campus visivo” è il nome dell’iniziativa che prevede l’offerta di visite oculistiche gratuite e la donazione di occhiali da vista. L’obiettivo è quello di garantire il diritto alla salute visiva e, di conseguenza, favorire il percorso di studi di circa mille giovani.

Un’iniziativa sociale e sanitaria

Andrea Rendina, segretario generale di OneSight EssilorLuxottica Italia, ha spiegato che “Campus visivo” rappresenta un duplice programma: da un lato, si tratta di un intervento sanitario volto a garantire visite oculistiche e occhiali, dall’altro, si configura come un’iniziativa sociale che mira a rimuovere barriere significative per il futuro dei ragazzi. Rendina ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, che non solo offre assistenza medica, ma contribuisce anche a costruire un futuro migliore per i partecipanti.

Clinica oculistica temporanea

La clinica oculistica temporanea, allestita presso l’ateneo, è stata progettata in collaborazione con l’Università di Tor Vergata e si rivolge specificamente a studenti che affrontano difficoltà economiche. Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che molti giovani rinunciano a cure necessarie a causa di costi elevati, compromettendo così il loro percorso di studi e la loro qualità di vita.

Rete solidale per la vista

Rendina ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, università, professionisti della vista e organizzazioni del terzo settore. “Abbiamo creato una vera e propria rete solidale della vista dedicata agli studenti”, ha affermato. Questo modello di cooperazione è un esempio di sussidiarietà circolare che potrebbe essere replicato in altri atenei italiani. Rendina ha manifestato la disponibilità di OneSight EssilorLuxottica a supportare altri istituti che desiderano adottare un’iniziativa simile.

Un passo verso un futuro inclusivo

Il “Campus visivo” non è solo un’opportunità per ricevere cure, ma rappresenta anche un passo verso un futuro più inclusivo per gli studenti, garantendo loro l’accesso a servizi fondamentali per il loro sviluppo personale e professionale. Con questo progetto, si spera di ispirare altre istituzioni a prendere iniziative simili, contribuendo così a un cambiamento positivo nella vita di molti giovani.

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