Vaccino combinato anti Covid e influenza: approvazione dell’Ema per gli over 50

L’Agenzia Europea del Farmaco autorizza il vaccino mCombriax di Moderna, combinando protezione contro Covid-19 e influenza stagionale per migliorare la salute pubblica in Europa.

Il 27 febbraio 2026, l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha autorizzato l’immissione in commercio di un innovativo vaccino combinato, il mCombriax, sviluppato da Moderna. Questa nuova soluzione vaccinale offre protezione contro il Covid-19 e l’influenza stagionale, un passo significativo nella lotta contro le malattie respiratorie che colpiscono in particolare le persone di età superiore ai 50 anni. La notizia è stata comunicata dall’ente regolatorio europeo dopo la riunione del Comitato per i Medicinali a Uso Umano (Chmp), tenutasi dal 23 al 26 febbraio.

Dettagli sul vaccino mcombriax

Il vaccino mCombriax utilizza la tecnologia dell’mRna, simile ad altri vaccini già in uso, per stimolare il sistema immunitario a difendersi dalle infezioni. Contiene istruzioni genetiche per la produzione di proteine specifiche del virus Sars-CoV-2 e di tre ceppi influenzali: A-H1N1, A-H3N2 e B del lignaggio Victoria. Questa combinazione rappresenta un’importante novità, poiché consente di somministrare un’unica dose per proteggere gli individui da entrambe le malattie.

L’Ema ha evidenziato che, sebbene la maggior parte dei casi di Covid-19 e influenza sia lieve o moderata, ci sono situazioni in cui si verificano complicazioni gravi, in particolare tra gli anziani e le persone con un sistema immunitario compromesso. La co-infezione da Sars-CoV-2 e influenza può portare a una condizione clinica più seria rispetto a un’infezione isolata. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), fino all’1 febbraio 2026, in Europa erano stati segnalati oltre 281,7 milioni di casi di Covid-19, mentre l’influenza stagionale continua a rappresentare una minaccia significativa, con circa 50 milioni di casi sintomatici annuali nello Spazio Economico Europeo (See).

Implicazioni della nuova autorizzazione

L’introduzione del mCombriax non solo offre una maggiore comodità per i pazienti, ma si prefigge anche di migliorare l’efficacia della campagna vaccinale. I ceppi virali inclusi nel vaccino sono stati selezionati in base alle raccomandazioni dell’Ema e dell’Oms per il periodo 2023-2024, garantendo che il vaccino sia allineato con le varianti circolanti. L’agenzia europea ha sottolineato che la composizione del mCombriax sarà aggiornata regolarmente per adattarsi ai ceppi virali prevalenti, assicurando così una protezione continua per la popolazione.

Questo sviluppo rappresenta un passo avanti significativo nella sanità pubblica, in quanto potrebbe ridurre la diffusione di entrambe le malattie, migliorando la salute generale della popolazione. La possibilità di somministrare un’unica dose per affrontare due patologie così diffuse potrebbe facilitare l’accesso ai vaccini e aumentare i tassi di immunizzazione tra le fasce più vulnerabili della società.

L’approvazione del vaccino mCombriax, quindi, segna un’importante evoluzione nella strategia di prevenzione contro il Covid-19 e l’influenza, con l’obiettivo di proteggere al meglio la salute pubblica in Europa.

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