Al Forum Risk Management di Arezzo, tenutosi il 27 novembre 2025, il senatore Francesco Zaffini, presidente della X Commissione Affari Sociali al Senato, ha sottolineato l’importanza di una riforma significativa nel settore sanitario italiano. Durante il panel intitolato “Un nuovo sistema sanitario. La riforma in cammino”, Zaffini ha dichiarato che il Parlamento e il Governo stanno pianificando di avanzare con una “grande riforma delle professioni sanitarie” nei prossimi mesi. Questa iniziativa mira a ristrutturare i tre profili di specializzazione della professione infermieristica, coinvolgendo anche le professioni di Operatore Socio Sanitario (Oss) e assistente infermiere.
Necessità di un upgrade professionale
Zaffini ha enfatizzato la necessità di un “upgrade complessivo” che vada oltre la formazione tradizionale. Ha affermato che è fondamentale un salto professionale, culturale e clinico non solo per i medici, ma anche per gli infermieri e per tutte le altre figure professionali nel settore sanitario. Secondo il senatore, la trasformazione è già in atto, evidenziando che il sistema sanitario nazionale (Ssn) deve adattarsi a un contesto caratterizzato da sfide come la denatalità, l’aumento dell’aspettativa di vita e l’incremento delle patologie croniche. Zaffini ha dichiarato che è necessario formare professionisti in grado di lavorare in nuovi modelli organizzativi, centrati sulla presa in carico della persona, per garantire un servizio sanitario moderno e sostenibile.
Livelli essenziali delle prestazioni sociali
Durante il suo intervento, Zaffini ha anche discusso dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (Lep), sottolineando che rappresentano un passaggio cruciale tra i livelli essenziali di assistenza (Lea) e i servizi sociali forniti dai comuni. Nella legge di Bilancio, i Lep sociali sono stati strutturati e ora è necessario lavorare per definirne i contenuti, integrando sanità e servizi sociali. Il senatore ha annunciato che la prossima settimana incontrerà il segretario generale dell’Anci e il presidente di Federsanità per avviare un progetto serio che miri a definire questi contenuti. Zaffini ha affermato che non si deve adottare un modello di assistenza dove si è coperti in alcune aree e trascurati in altre, ma è fondamentale stabilire un livello minimo di servizi disponibili su tutto il territorio nazionale.
Vincolo di esclusività e libera professione
In merito al vincolo di esclusività, Zaffini ha espresso la necessità di intervenire nel decreto Milleproroghe per ottenere una proroga che permetta di estendere la libera professione nel settore infermieristico. Ha sottolineato che rendere strutturale la libera professione è una parte essenziale dell’evoluzione del ruolo degli infermieri, contribuendo a valorizzare la loro professionalità e a rispondere alla carenza di personale. Concludendo il suo intervento, Zaffini ha esortato a non subire il cambiamento, ma a governarlo, affinché possa portare a un’evoluzione positiva sia per la professione infermieristica che per il sistema sanitario nel suo complesso.
