Welfair avvia un progetto per la guida nazionale alla prevenzione, uno strumento oggi assente in Italia e pensato per sostenere medici e cittadini con percorsi personalizzati. L’iniziativa prende forma nel corso della plenaria delle Società scientifiche, dove sono state poste le basi per la realizzazione della guida, descritta come una delle sfide centrali per la sostenibilità futura del Ssn.
Secondo quanto riportato, il lavoro nasce dall’esigenza di rispondere alle conseguenze dell’invecchiamento della popolazione e alla crescente diffusione delle patologie croniche, attraverso un cambio di approccio. Il passaggio proposto è dalla sola cura della malattia alla tutela della salute lungo tutto l’arco della vita, con un impianto orientato alla programmazione di interventi ed esami preventivi.
Leosco: prevenzione lungo l’arco della vita
Alla plenaria è intervenuto Dario Leosco, presidente della Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg), spiegando che in Italia una persona su tre dopo i 45 anni convive con più patologie croniche. In questo contesto, l’allungamento della vita comporta anche un aumento del tempo trascorso in condizioni di salute precarie, con effetti per i cittadini e per la spesa sanitaria.
Leosco indica come “decisiva” la costruzione di una guida nazionale alla prevenzione capace di orientare attraverso percorsi personalizzati in base a età, genere, condizioni di salute e fattori di rischio. L’obiettivo è mettere a disposizione uno strumento condiviso per programmare interventi preventivi dall’infanzia alla quarta età, rafforzando anche l’integrazione della prevenzione tra le prestazioni fondamentali del Ssn.
Obiettivo: percorsi per età, rischi e sostenibilità
La nota che accompagna l’iniziativa sottolinea che la prevenzione deve partire già in età pediatrica, intervenendo sui fattori di rischio che possono compromettere la salute negli anni successivi, dall’obesità allo stress cronico. Viene inoltre citata l’esigenza di rafforzare le coperture vaccinali.
Con l’avanzare dell’età, l’attenzione dovrebbe estendersi alla prevenzione delle patologie croniche, della disabilità e della fragilità fisica e cognitiva. Nella cornice indicata, rileva anche il ruolo dell’isolamento sociale come fattore di rischio per il declino cognitivo e per le malattie cardiovascolari.
Il progetto punta inoltre a riconoscere la prevenzione come investimento strategico per la sostenibilità del Ssn, con l’aspettativa di ridurre nel tempo incidenza delle malattie croniche, ospedalizzazioni e condizioni di disabilità. La nota include un appello ai decisori pubblici affinché la prevenzione venga progressivamente integrata tra le prestazioni fondamentali del Servizio sanitario nazionale, accanto a diagnosi, cura e riabilitazione.
Fonte originale: A Welfair nasce il progetto per una guida nazionale alla prevenzione
