Autismo, Locatelli celebra 40 anni di Angsa: “Riconoscere potenzialità”

Il ministro Alessandra Locatelli promuove l’inclusione sociale e il riconoscimento delle potenzialità delle persone con disabilità durante l’incontro per il quarantesimo anniversario di Angsa.

Il 21 novembre 2025, Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, ha partecipato a un incontro presso la Camera dei Deputati per commemorare il quarantesimo anniversario di Angsa, l’Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. L’evento ha riunito rappresentanti di 70 realtà territoriali e circa 4.000 famiglie che si occupano di persone con disturbo dello spettro autistico. Durante il suo intervento, Locatelli ha sottolineato l’importanza di riconoscere le potenzialità di ogni individuo, piuttosto che focalizzarsi esclusivamente sui limiti.

Il ruolo di Angsa nella riabilitazione e nella ricerca

Alessandra Locatelli ha evidenziato come l’attività di Angsa possa fornire un supporto significativo sia per la ricerca che per la riabilitazione. Il ministro ha richiamato l’attenzione sugli obiettivi della riforma sulla disabilità, sottolineando che il benessere, la salute e la riabilitazione sono aspetti fondamentali per le persone con disabilità. Tuttavia, ha anche messo in evidenza l’importanza di integrare questi aspetti con la dimensione sociale, lavorativa e ricreativa nella vita quotidiana.

Locatelli ha affermato che è essenziale adottare un nuovo approccio per affrontare le sfide legate alla disabilità. “Dobbiamo vedere in ogni persona le potenzialità e non solo i limiti”, ha dichiarato, esortando a un cambiamento di mentalità che possa portare a una maggiore inclusione sociale. Questo cambiamento è fondamentale per garantire che le persone con autismo possano vivere una vita piena e soddisfacente, partecipando attivamente alla comunità.

La necessità di un cambio di prospettiva

Nel suo discorso, il ministro Locatelli ha messo in evidenza che, sebbene siano stati compiuti progressi significativi negli ultimi anni, c’è ancora molto da fare. Ha esortato a un impegno collettivo per migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità, affermando che è fondamentale lavorare insieme per garantire che tutti possano avere accesso a opportunità di lavoro e inclusione sociale.

Locatelli ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di un approccio integrato che consideri non solo la salute fisica, ma anche il benessere psicologico e sociale. “Su questo dobbiamo fare ancora tanto”, ha affermato, richiamando l’attenzione sulla necessità di un impegno costante da parte di istituzioni e società civile per promuovere una cultura di inclusione e rispetto per le persone con disabilità.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sulle sfide e le opportunità che il futuro riserva per le persone con autismo e le loro famiglie, ponendo l’accento sulla necessità di un cambiamento culturale e normativo per garantire una vita dignitosa e inclusiva.

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