Il cardiologo Antonio Rebuzzi, docente presso l’Università Cattolica di Roma, ha messo in evidenza i rischi legati all’ondata di caldo che sta attanagliando l’Italia, in particolare il 13 agosto 2026. L’aumento delle temperature e le notti caratterizzate da un’afa opprimente possono avere un impatto significativo sulla salute, soprattutto per le persone anziane, che risultano essere più vulnerabili.
Il dottor Rebuzzi ha spiegato che le temperature elevate, unite all’umidità, possono provocare stress all’organismo, con ripercussioni sul sistema cardiocircolatorio. Le notti tropicali, in cui le temperature non scendono sotto livelli accettabili, possono portare a un aumento del rischio di disturbi cardiovascolari e a improvvisi cali di pressione. Questi fenomeni possono risultare particolarmente pericolosi per gli anziani, che spesso non percepiscono adeguatamente il bisogno di idratazione.
Rischi per la salute
Il cardiologo ha sottolineato che il caldo intenso può causare squilibri nei sali minerali, una condizione aggravata dalla scarsa assunzione di liquidi da parte degli anziani. “La perdita di sali minerali e una bassa idratazione possono portare a problematiche cardiache, come le aritmie, e influire negativamente sul cervello, fino a causare svenimenti o, nei casi più gravi, coma“, ha avvertito Rebuzzi. È essenziale, quindi, che le persone anziane bevano regolarmente e reintegrino i sali minerali persi per prevenire complicazioni gravi.
Impatto sul sonno
Le alte temperature non influenzano solo il cuore, ma anche il sonno. Secondo il cardiologo, le notti calde possono portare a insonnia e disturbi del sonno, colpendo sia gli anziani che i più giovani. “Dormire male può avere conseguenze sul sistema cardiovascolare“, ha evidenziato. Le alterazioni del ritmo sonno-veglia possono influenzare il battito cardiaco e la pressione, modificando il normale ritmo circadiano dell’organismo.
È fondamentale prestare attenzione a chi assume più farmaci, in particolare quelli per la pressione. “Il caldo può causare un abbassamento improvviso della pressione“, ha ricordato Rebuzzi, suggerendo di monitorarla più frequentemente. Le notti tropicali, infine, possono aumentare stress e affaticamento, rendendo il recupero dell’organismo più difficile. Il cardiologo consiglia di sottoporsi a una visita cardiologica, specialmente per gli over 65, al rientro dalle vacanze di settembre, per garantire una salute ottimale durante i periodi di caldo intenso.
