L’8 ottobre 2026, Milano ospiterà un evento di grande rilevanza nel campo della salute e della nutrizione: il simposio The Metabolic Frontier 2026. Questo incontro si propone di esplorare l’impatto delle terapie con agonisti del recettore GLP-1, originariamente sviluppate per il trattamento del diabete di tipo 2, sulla salute, sull’alimentazione e sulle politiche sanitarie italiane. Organizzato da Sprim Italia, il simposio si terrà presso il Step FuturAbility District e riunirà esperti del settore, clinici, nutrizionisti, associazioni di pazienti, rappresentanti dell’industria e istituzioni.
Crescita dei consumi e impatto economico
Secondo il Rapporto OsMed 2025 dell’Aifa, nel 2025 i consumi degli analoghi del recettore GLP-1 per la gestione del peso sono aumentati dell’85,7%, per un totale di spesa privata di 172,6 milioni di euro, interamente a carico dei cittadini. Questa crescita ha spinto la necessità di un confronto approfondito sulle conseguenze di tali terapie, non solo dal punto di vista clinico ma anche economico e sociale. The Metabolic Frontier 2026 nasce proprio per analizzare questa evoluzione e le sue implicazioni nel contesto sanitario italiano.
Programma del simposio
La prima edizione di The Metabolic Frontier inizierà con una sessione plenaria intitolata “Interrogare il cambiamento”, che vedrà la partecipazione di illustri relatori. Tra questi, Francesco Saverio Mennini, professore di Economia sanitaria all’Università di Roma Tor Vergata, discuterà della gestione del peso come fattore macroeconomico. Seguiranno interventi di Saverio Cinti, direttore scientifico del Center of Obesity dell’Università Politecnica delle Marche, e Naveed Sattar, professore di Medicina cardiometabolica all’Università di Glasgow, che presenteranno le ultime innovazioni cliniche e l’impatto globale delle terapie.
Tavola rotonda e approfondimenti
La mattinata si concluderà con una Policy Round Table dedicata alla sostenibilità del cambiamento, con la partecipazione di figure chiave del settore, tra cui Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, e Stefano Garau, vicepresidente di Fand – Associazione italiana diabetici. Nel pomeriggio, il programma prevede due percorsi distinti: uno focalizzato sull’ecosistema alimentare e l’altro sulla salute e farmaceutica.
Innovazione nel settore alimentare e sanitario
Nel Food Innovation & Retail track, esperti come Gabriele Riccardi, presidente onorario della Società italiana di diabetologia, discuteranno degli standard dei prodotti per il supporto dell’equilibrio metabolico. Parallelamente, il Pharma & Health Ecosystem track affronterà temi come la continuità del percorso di cura e il monitoraggio digitale del paziente, con relatori come Livio Luzi e Maria Elisa Alessi.
Riflessioni e manifesti
Il simposio si concluderà con una riflessione sociologica di Vanni Codeluppi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che esplorerà i temi del corpo e della normalità. Sarà presentato anche il “The Frontier Manifesto”, un documento che raccoglie le posizioni dei relatori e le risposte del pubblico, evidenziando le divergenze tra clinica, industria e istituzioni e le priorità da affrontare entro il 2027. Questo manifesto sarà reso pubblico nei giorni successivi all’evento, fornendo un quadro chiaro delle sfide future nel campo della salute metabolica.
