Il 2025 ha segnato un anno drammatico per la salute e sicurezza sul lavoro in Italia, con ben 597.710 infortuni denunciati e 1.093 decessi. Questi numeri, presentati dal Gruppo Ecosafety, pongono interrogativi inquietanti: cosa si sta facendo per proteggere i lavoratori?
Un quadro allarmante
In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, i dati aggiornati rivelano che nel 2025 si è registrata anche una crescita delle malattie professionali, con 98.463 denunce (+11,3%). I dati preliminari del primo trimestre 2026 suggeriscono che il fenomeno è tutt’altro che in via di attenuazione.
Investire in sicurezza conviene
Fulvio Basili, Founder e Presidente del Gruppo Ecosafety, sottolinea l’importanza di investire in sicurezza: “Investire in sicurezza riduce i costi fino al 30% e protegge il valore delle imprese”. Una prevenzione efficace potrebbe ridurre gli infortuni tra il 20% e il 25%, trasformando un costo in un vantaggio competitivo.
Un cambio di mentalità necessario
“La sicurezza deve diventare parte della cultura d’impresa – afferma Basili –. Meno incidenti significano più produttività e stabilità”. È essenziale passare dalla pura reazione a una vera e propria prevenzione, per garantire un ambiente di lavoro più sicuro e produttivo.
Il ruolo del Gruppo Ecosafety
Da oltre 18 anni, il Gruppo Ecosafety supporta le aziende con modelli integrati di prevenzione, formando circa 5.000 lavoratori nel 2025 e collaborando con oltre 1.200 aziende. L’approccio include audit sul campo e monitoraggio dei quasi infortuni.
Nuove sfide in arrivo
Con l’emergere di nuovi rischi come lo stress lavoro-correlato e la digitalizzazione, la sfida per il 2026 è chiara: “Passare dalla reazione alla prevenzione – conclude Basili – così si crea valore e competitività”.

Jusy Coppola è giornalista e curatrice del magazine online salutextutti.it, portale dedicato alla medicina, alla prevenzione e al benessere psicofisico. Da sempre appassionata di tematiche sanitarie, si occupa di divulgazione con l’obiettivo di rendere accessibili, affidabili e aggiornate le informazioni su salute e stili di vita. Il suo approccio coniuga rigore giornalistico e attenzione alla persona, promuovendo una visione olistica del benessere. Accanto all’interesse per la medicina, coltiva da anni una profonda passione per la cucina, intesa come espressione di cultura, equilibrio e cura di sé.