Sirm, Nicoletta Gandolfo: collaborazione tra medici e tecnici va rafforzata

Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm, a Milano ribadisce che la collaborazione medici e tecnici va rafforzata in diagnostiche e interventistica radiologica.
Sirm, Nicoletta Gandolfo: collaborazione tra medici e tecnici va rafforzata Sirm, Nicoletta Gandolfo: collaborazione tra medici e tecnici va rafforzata

Nicoletta Gandolfo ha ribadito a Milano che la collaborazione medici e tecnici è da sempre un binomio indissolubile. La presidente della Sirm ha collegato questo principio alle diagnostiche e all’interventistica radiologica, ma anche all’intera area radiologica, dalla radioterapia alla medicina nucleare.

Intervenendo all’incontro con la stampa dal titolo “Radiologia: il gioco di squadra che fa bene ai pazienti. Medici radiologi e tecnici di radiologia: competenze diverse, un unico obiettivo”, Gandolfo ha riferito che nell’occasione è stata rinnovata la collaborazione tra radiologi e tecnici di radiologia. L’evento è stato organizzato dalla Società italiana di radiologia medica ed interventistica (Sirm) e dalla Commissione di albo nazionale dei tecnici sanitari di radiologia medica (Tsrm).

Tecnologia e organizzazione

Gandolfo ha detto che è necessario rafforzare la collaborazione. Secondo quanto riportato, il cambiamento tecnologico, con l’introduzione di nuovi software, imaging sempre più avanzato, nuovi device e intelligenza artificiale, rende necessari cambiamenti organizzativi.

La presidente ha indicato che questo rafforzamento deve avvenire su più piani: organizzativo, lavorativo e culturale. Tra gli strumenti citati figurano formazione, stesura di documenti, linee guida e la definizione di percorsi comuni condivisi, ciascuno secondo responsabilità e competenze.

Governare l’innovazione

Nel suo intervento, Gandolfo ha osservato che in radiologia l’innovazione procede rapidamente. Ha citato il tema della digitalizzazione ricordando che, nel settore, si lavora da anni con macchine digitali e con firme elettroniche. Ha aggiunto che può risultare difficile stare al passo con una tecnologia che avanza, e per questo serve creare competenze più elevate per governare i processi.

Pur riconoscendo l’utilità di strumenti come l’intelligenza artificiale, la presidente ha sottolineato che devono essere gestiti da professionisti competenti e che, successivamente, occorre costruire insieme modelli organizzativi più efficaci, sostenibili ed equi per i pazienti. L’obiettivo comune indicato è offrire un servizio “qualitativamente e quantitativamente” migliore.

Fonte originale: Gandolfo (Sirm): “Collaborazione medici e tecnici è da sempre binomio indissolubile”

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