Guselkumab rimborsabile per colite ulcerosa e Crohn: approvate due nuove indicazioni in Italia

Approvata in Italia la rimborsabilità di guselkumab (anti IL-23) per due nuove indicazioni in pazienti adulti con colite ulcerosa e malattia di Crohn, secondo criteri di risposta inadeguata o intolleranza e con specifiche modalità di somministrazione in induzione e mantenimento.
Guselkumab rimborsabile per colite ulcerosa e Crohn: approvate due nuove indicazioni in Italia Guselkumab rimborsabile per colite ulcerosa e Crohn: approvate due nuove indicazioni in Italia

In Italia è stata approvata la rimborsabilità di guselkumab per due nuove indicazioni in pazienti adulti affetti da colite ulcerosa e malattia di Crohn, nell’ambito delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici). Lo rende noto l’azienda con una nota.

Guselkumab è un inibitore selettivo dell’IL-23 sviluppato da Johnson & Johnson.

Indicazioni e criteri di accesso

Per la colite ulcerosa attiva di grado da moderato a severo, la rimborsabilità è prevista per pazienti adulti che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o a un trattamento biologico.

Per la malattia di Crohn attiva di grado da moderato a severo, la rimborsabilità è prevista per pazienti adulti con gli stessi criteri: risposta inadeguata, perdita della risposta o intolleranza a terapia convenzionale o a trattamento biologico.

Modalità di somministrazione

Colite ulcerosa: rimborsato per via endovenosa nel regime di induzione e in modalità di somministrazione sottocutanea nel regime di mantenimento.

Crohn: rimborsato sia endovenoso che sottocutaneo nella fase di induzione e sottocutaneo nel regime di mantenimento.

Quadro clinico e differenze tra le due patologie

Le Mici sono malattie infiammatorie intestinali croniche caratterizzate da un’infiammazione del tratto gastrointestinale con periodi di riacutizzazione alternati a fasi di remissione. In Italia, secondo quanto riportato nella nota, si stima che circa 250.000 persone convivano con queste malattie, con una prevalenza aumentata dell’85% negli ultimi 30 anni.

Le due condizioni presentano differenze nella localizzazione e nell’estensione dell’infiammazione a livello della parete intestinale. La malattia di Crohn (che rappresenta il 30-40% delle diagnosi di Mici) può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale e tutto lo spessore della parete intestinale, con sintomi come dolore addominale, diarrea di lunga durata, perdita di peso, e manifestazioni come ragadi, fistole e ascessi perianali. La colite ulcerosa, invece, solitamente ha un esordio acuto, colpisce principalmente la mucosa del retto e può estendersi in una parte o in tutto il colon in modo continuo, manifestandosi con diarrea e sangue nelle feci.

Meccanismo e collocazione terapeutica

Guselkumab è una terapia biologica appartenente alla classe degli anti-interleuchina 23 (anti IL-23) con un doppio meccanismo d’azione: blocca la subunità p19 dell’interleuchina 23 e agisce a livello cellulare sui recettori Cd64+ coinvolti nella produzione dell’IL-23 stessa. Nella nota viene indicato un impiego del farmaco nella gestione di psoriasi e artrite psoriasica.

La nota riporta inoltre che guselkumab è il primo inibitore selettivo dell’IL-23 approvato in via sottocutanea sia in regime di induzione sia in regime di mantenimento per la malattia di Crohn.

Riferimenti a studi citati nella nota

Per la colite ulcerosa la nota richiama i risultati dello studio Quasar (in merito a remissione clinica, ripristino dell’integrità della mucosa, normalizzazione endoscopica e remissione istologica).

Per la Crohn vengono citati gli studi Galaxi e Graviti, riportati come evidenze su efficacia e sicurezza della somministrazione e su obiettivi come remissione profonda e guarigione della mucosa.

Fonti

Fonte originale: Malattie infiammatorie intestinali, rimborsabile guselkumab per colite ulcerosa e Crohn

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