Report Atmp: in Italia 16 terapie rimborsate, spesa stimata oltre 1,6 miliardi nel 2031

Terapie avanzate Atmp: 16 sono rimborsate in Italia; la spesa potrebbe superare 1,6 miliardi di euro nel 2031.
Report Atmp: in Italia 16 terapie rimborsate, spesa stimata oltre 1,6 miliardi nel 2031 Report Atmp: in Italia 16 terapie rimborsate, spesa stimata oltre 1,6 miliardi nel 2031

Atmp, dalle 14 alle 1.195 confezioni: il report stima oltre 1,6 miliardi di spesa nel 2031

In Italia sono 16 le terapie avanzate rimborsate dal Servizio sanitario nazionale al 31 agosto 2026. Il dato emerge dal IX Report Italiano sugli Atmp, presentato a Roma durante gli Atmp Days 2026, che analizza lo sviluppo e l’accesso a queste terapie in Europa e in Italia.

Gli Atmp comprendono terapie geniche, cellulari e prodotti di ingegneria tissutale. Secondo il report, al 31 agosto 2026 erano 53 le terapie avanzate sottoposte a valutazione europea, 33 quelle autorizzate e 24 quelle con un’autorizzazione all’immissione in commercio ancora attiva.

La spesa italiana e le stime per il 2031

Tra il 2019 e il 2025, la spesa italiana per le terapie avanzate è passata da 1,38 milioni a 222,6 milioni di euro. Nello stesso periodo, i consumi sono aumentati da 14 a 1.195 confezioni.

Nello scenario ritenuto più rappresentativo dal report, la spesa potrebbe raggiungere circa 563 milioni di euro nel 2027 e superare 1,6 miliardi nel 2031. Si tratta di stime che, precisa la nota, devono essere interpretate con prudenza e come strumenti di programmazione e supporto alle decisioni.

La crescita prevista rende necessario pianificare per tempo le risorse, le reti assistenziali e la capacità dei centri. Chiara Lucchetti, Head of Market Access di Cencora Italia e componente del comitato direttivo di Atmp Forum, ha sottolineato che il percorso dalla ricerca alla disponibilità per i pazienti può incontrare ostacoli clinici, regolatori, economici e organizzativi.

Accesso, centri e percorsi assistenziali

Il report esamina anche gli studi clinici in corso, le aree terapeutiche in maggiore crescita e i fattori che potrebbero influenzare l’evoluzione del settore. Claudio Jommi, professore di Economia aziendale all’Università degli Studi del Piemonte Orientale e presidente eletto di Ispor Italy Rome Chapter, ha indicato nella tempestività e nella sostenibilità dell’accesso una delle principali sfide per gli Atmp.

La disponibilità di una terapia o la decisione di rimborso non esauriscono il percorso. Occorre attivare i centri specializzati, formare il personale, definire l’invio dei pazienti e organizzare logistica, presa in carico e monitoraggio nel tempo.

Paolo Gasparini, professore ordinario di Genetica Medica all’Università degli Studi di Trieste e membro del Comitato per i medicinali per uso umano dell’Agenzia europea dei medicinali, ha richiamato la necessità di dati solidi, competenze specialistiche e dialogo continuo tra ricercatori, autorità regolatorie, clinici e sistema sanitario.

Per Walter Marrocco, responsabile scientifico della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), l’accesso comprende anche una diagnosi tempestiva, l’individuazione del centro appropriato e un percorso assistenziale prima e dopo il trattamento. La medicina del territorio, ha osservato, può contribuire al riconoscimento precoce dei bisogni, all’invio ai centri specialistici e alla continuità assistenziale.

Il messaggio conclusivo degli Atmp Days è che l’innovazione scientifica deve essere accompagnata da programmazione anticipata, collaborazione tra livelli nazionali e regionali, reti cliniche preparate e modelli capaci di conciliare accesso, appropriatezza e sostenibilità.

Fonte originale: Farmaci, report su terapie avanzate: “Innovazione non solo per malattie rare, spesa oltre 1,6 miliardi nel 2031”

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