ASL Roma 3, al via “Mai in bottiglia. No alcol”: murales a Ostia contro l’abuso

ASL Roma 3 lancia “Mai in bottiglia. No alcol”: progetto di prevenzione contro l’abuso nel consumo con murales dell’artista Mobydick al Porto Turistico di Roma a Ostia.
ASL Roma 3, al via “Mai in bottiglia. No alcol”: murales a Ostia contro l’abuso ASL Roma 3, al via “Mai in bottiglia. No alcol”: murales a Ostia contro l’abuso

ASL Roma 3 lancia “Mai in bottiglia. No alcol”, un progetto di prevenzione contro l’abuso nel consumo. L’iniziativa prenderà avvio 2 ottobre presso il Porto Turistico di Roma a Ostia, con la realizzazione di un murales dell’artista Mobydick visibile dal lungomare.

La presentazione dell’iniziativa si è tenuta questa mattina all’interno dell’Aula Raffaello della Direzione della ASL Roma 3 di Casal Bernocchi. All’incontro hanno partecipato il Direttore Generale Laura Figorilli, la dott.ssa Carola Magni (Responsabile UOSD Piano aziendale di prevenzione ASL Roma 3), il dott. Giuseppe Anastasi (Direttore UOC Salute Dipendenze ASL Roma 3), la dott.ssa Nefer Tani (Dirigente Psicologa ASL Roma 3), il dott. Luigi Maria Rapisarda (medico tossicologo) e la dott.ssa Erika Corbellini (educatrice professionale ASL Roma 3). Hanno aderito anche i gruppi di auto-aiuto Alcolisti Anonimi.

Il murales al Porto di Ostia

“Mai in bottiglia. No alcol” prevede la creazione di una grande bottiglia pensata per richiamare sia il concetto di messaggio in bottiglia sia il tema dell’alcol. All’interno è raffigurata una sirena in condizione di costrizione, che prova a uscire per tornare nel proprio ambiente naturale, il mare.

L’immagine vuole rappresentare simbolicamente il percorso di liberazione da un uso problematico e il ritorno a una dimensione più sana e libera. La scelta della sirena è pensata come figura non connotata in termini di genere, così da consentire una riflessione inclusiva rispetto alle minoranze LGBTQ+.

Il 2 ottobre l’artista realizzerà l’opera nei pressi dell’ingresso pedonale del Porto Turistico di Roma. Durante la giornata è prevista la distribuzione di volantini e materiale informativo sui temi della prevenzione e dei servizi per le dipendenze patologiche.

I dati sul consumo di alcol e il messaggio preventivo

Nel corso della presentazione sono stati richiamati dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sul consumo di alcol: 8,2 milioni di italiani sono consumatori a rischio; 1 milione e 270 mila giovani (11-24 anni) bevono con modalità pericolose; 580 mila minorenni consumano alcol, nonostante sia vietato dalla legge. Il cervello umano completa il suo sviluppo solo a 25 anni e sotto i 16-18 anni l’organismo non avrebbe gli enzimi per smaltire l’alcol.

È stato inoltre ricordato che il Disturbo da Uso di Alcol colpisce il 40,8% delle femmine e il 45,5% dei maschi. Il dott. Giuseppe Anastasi ha spiegato che non si tratta di un vizio o di una colpa, ma di una malattia che si può curare, e che uscire dalla dipendenza dall’alcol è possibile.

Laura Figorilli ha sottolineato che l’arte diventa uno strumento per parlare ai giovani con un linguaggio immediato e coinvolgente, trasformando il messaggio della prevenzione in un segno visibile e condiviso dalla comunità.

Articolo generato o rielaborato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

Fonte originale: Asl Roma 3, al via “Mai in bottiglia. No alcol”: il progetto contro l’abuso nel consumo – IlFaroOnline

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