ROMA – L’emergenza sanitaria in Italia non desta preoccupazioni al momento. La dottoressa Mara Campitiello, capo del Dipartimento della Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute, ha rassicurato la popolazione durante un’intervista su Rtl 102,5, affermando che al momento non ci sono casi positivi nel Paese. Ha sottolineato che il virus in questione è noto e non rappresenta una novità nel panorama medico. Sebbene esista una variante americana più aggressiva, che colpisce i polmoni e risulta più letale, la sua contagiosità rimane bassa. Attualmente, solo quattro passeggeri sono sotto sorveglianza attiva in Italia, dopo che sono stati identificati come contatti di una persona deceduta all’estero.
La sorveglianza attiva è stata attivata immediatamente dal Ministero della Salute, che ha contattato direttamente i passeggeri coinvolti. Due di loro sono italiani e due stranieri, tutti in isolamento fiduciario come misura precauzionale, poiché non presentano sintomi. La dottoressa Campitiello ha voluto chiarire che il ministero sta monitorando la situazione con attenzione e che non ci sono motivi per creare allarmismi.
Piano pandemico e coordinamento
Alla domanda riguardo all’approvazione del nuovo piano pandemico, la dottoressa Campitiello ha risposto affermativamente, evidenziando l’efficacia delle misure adottate. Ha spiegato che il ministero ha già attivato le procedure previste dalla prima fase del piano, collaborando con le regioni e le autorità sanitarie nazionali e internazionali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Centro Europeo per le Malattie Infettive hanno classificato il rischio attuale come basso. La dottoressa ha esortato a mantenere la calma e a non alimentare polemiche, sottolineando che gli italiani sono seguiti con attenzione e che il ministero fornirà aggiornamenti in modo trasparente.
Rischi e precauzioni
In merito a una possibile escalation della situazione, la dottoressa Campitiello ha specificato che l’allerta aumenterebbe solo in caso di positività riscontrata nel Paese. Per ora, il monitoraggio è attivo e si attiveranno ulteriori procedure in presenza di sintomi e conferma diagnostica. La dottoressa ha invitato a mantenere un atteggiamento razionale, evitando di ricadere in paure infondate legate al Covid-19, poiché la sorveglianza è continua e rigorosa.
Controlli alle frontiere
La dottoressa Campitiello ha anche accennato all’attenzione posta alle frontiere e agli aeroporti, sottolineando che il ministero ha già attuato misure di cautela. Sono state emesse circolari per garantire che eventuali sintomi riscontrati tra i passeggeri vengano segnalati tempestivamente al ministero. I controlli aumenteranno in base all’evoluzione del rischio, che al momento rimane molto basso.
Trattamenti e cure
Infine, la dottoressa ha confermato che attualmente non esistono cure specifiche o vaccini per il virus in questione. Le terapie disponibili sono di supporto e mirano a trattare i sintomi, similmente a quanto avviene per l’influenza. Ha spiegato che la trasmissione avviene principalmente in ambienti ristretti e attraverso contatti prolungati, con un rischio di contagio che si verifica in situazioni eccezionali. La dottoressa Campitiello ha concluso il suo intervento ribadendo l’importanza di mantenere alta l’attenzione e la cautela, senza però allarmarsi inutilmente.
