ROMA – Attualmente, sono in corso controlli su quattro cittadini italiani che, il 25 aprile 2025, hanno condiviso per alcuni minuti lo stesso volo con una delle tre vittime dell’epidemia di Hantavirus a bordo della nave da crociera Mv Hondius. La donna, proveniente dai Paesi Bassi, è salita a bordo del volo KLM all’aeroporto di Johannesburg, in Sudafrica. Durante il volo, le sue condizioni di salute sono apparse così gravi che il personale di bordo ha deciso di farla scendere. L’aereo ha quindi proseguito il viaggio verso Amsterdam, mentre tra i passeggeri vi erano quattro italiani provenienti da Calabria, Campania, Toscana e Veneto.
Una donna in quarantena a firenze per precauzione
Tra i quattro italiani, una donna residente a Firenze è stata sottoposta a quarantena come misura precauzionale, in conformità con i protocolli sanitari. Le informazioni sono state comunicate dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e dall’assessora alla Salute, Monia Monni. La donna non presenta sintomi e sta bene. “Abbiamo subito attivato i protocolli e contattato la signora, attualmente a Firenze”, hanno dichiarato Giani e Monni. “È stata posta in quarantena precauzionale in attesa di accertamenti clinici per verificare un’eventuale infezione”.
La Regione Toscana ha disposto il monitoraggio clinico della donna per l’intera durata del periodo di incubazione e ha avviato il tracciamento dei contatti avuti dalla donna dal momento del potenziale contagio. È previsto un coordinamento costante con le autorità sanitarie nazionali per seguire l’evoluzione della situazione epidemiologica.
Fatta scendere per le sue condizioni: è morta il giorno dopo
Roberto Burioni ha fornito dettagli su quanto accaduto. Il 25 aprile, una donna olandese di sessantanove anni, dopo aver lasciato la nave Mv Hondius a Sant’Elena, è salita su un volo KLM a Johannesburg, il KL592 diretto ad Amsterdam, partito alle 23:15 ora locale. A causa delle sue condizioni di salute già compromesse, il personale di cabina ha ritenuto che non potesse volare e ha deciso di farla scendere. Il volo ha proseguito senza di lei e, il giorno successivo, la donna è deceduta in ospedale a Johannesburg.
La nota del ministero della salute
Oggi, il Ministero della Salute ha comunicato di aver attuato le procedure di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, seguendo i protocolli nazionali e internazionali in risposta alle segnalazioni ricevute riguardanti il focolaio di Andes Hantavirus legato alla nave Mv Hondius. Le valutazioni, condivise a livello internazionale dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa.
Giunte 4 persone in italia
Recentemente, in Italia sono arrivate quattro persone con il volo KLM, coincidente con quello sul quale era presente la donna deceduta a Johannesburg. I recapiti dei quattro passeggeri sono stati registrati. Il Ministero della Salute ha quindi comunicato le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana e Veneto) per attivare le procedure di sorveglianza attiva, seguendo il principio di massima cautela. Inoltre, la compagnia Oceanwide Expeditions ha fornito un aggiornamento riguardante i passeggeri della nave Mv Hondius. A bordo, dal 6 maggio, è presente anche un medico italiano dello staff sanitario dell’ECDC, che supporta le attività assistenziali legate all’emergenza. Il Ministero della Salute, insieme ad altre amministrazioni e autorità sanitarie, continua a garantire un coordinamento efficace e l’applicazione delle misure di sorveglianza necessarie.
