Il 2 ottobre 2026, il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha partecipato a Cagliari all’inaugurazione dell’evento “Fism for People – Facciamo germogliare la prevenzione“, organizzato dalla Federazione delle società medico-scientifiche italiane. Durante il suo intervento, Gemmato ha messo in evidenza l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce nel settore sanitario, sottolineando l’introduzione di un programma che offre ottocentonove prestazioni e servizi gratuiti ai cittadini in tutte le regioni italiane.
Il programma di screening neonatale
Gemmato ha specificato che tra le nuove prestazioni, un’attenzione particolare sarà rivolta alle malattie rare. In particolare, è stata annunciata l’estensione dello screening neonatale per la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SMA) e altre otto malattie rare. Questo intervento mira a rafforzare la diagnosi precoce, un aspetto cruciale per garantire una migliore gestione delle patologie. Il sottosegretario ha evidenziato come la leadership italiana in questo campo si stia consolidando a livello europeo, contribuendo a una maggiore omogeneità nell’offerta sanitaria su tutto il territorio nazionale.
L’importanza della diagnosi precoce
Durante il suo discorso, Marcello Gemmato ha sottolineato il valore della diagnosi precoce. Secondo il sottosegretario, diagnosticare una patologia in fase iniziale consente di avviare tempestivamente i percorsi di cura adeguati, riducendo l’insorgenza dei sintomi e migliorando così la qualità delle cure. Questa strategia non solo si traduce in un vantaggio per i pazienti, ma rappresenta anche un passo avanti nella lotta contro le malattie rare, che spesso richiedono interventi tempestivi e mirati.
Il programma, che è stato ben accolto dalla comunità medica e dai cittadini, si propone di rendere i servizi sanitari più accessibili e di qualità, contribuendo a una maggiore consapevolezza riguardo alla salute e alla prevenzione. L’incontro a Cagliari ha rappresentato un momento significativo per discutere di queste tematiche fondamentali e per promuovere un’azione coordinata tra le diverse istituzioni sanitarie.
Marcello Gemmato ha concluso il suo intervento esprimendo fiducia nel fatto che l’implementazione di queste nuove prestazioni rappresenti un passo decisivo verso un sistema sanitario più efficiente e inclusivo, in grado di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini.
