Cuore e reni: a Palermo si svolgono le Giornate Siciliane di nefrocardiologia

Il Policlinico di Palermo ospita le Giornate Siciliane di Nefrocardiologia il 25 e 26 settembre 2026, per approfondire le sinergie tra cardiologia e nefrologia.

Il 25 e 26 settembre 2026, il Policlinico Universitario Paolo Giaccone di Palermo ospiterà la terza edizione delle Giornate Siciliane di Nefrocardiologia, un evento che promette di approfondire le sinergie tra cardiologia e nefrologia. Questo congresso si concentrerà sull’importanza di un approccio integrato nella cura dei pazienti affetti da patologie cardiache e renali, con particolare attenzione ai soggetti fragili e alle comorbidità.

Un modello di cura integrato

L’iniziativa, presieduta da Giuseppe Mulè, rappresentante del Dipartimento Promise dell’Università degli Studi di Palermo, mira a promuovere un modello di cura che unisce le competenze di cardiologi e nefrologi. La necessità di affrontare le malattie del cuore e dei reni come un’unica entità è sempre più evidente, in particolare nei pazienti con più condizioni patologiche. Secondo gli esperti, trattare cuore e reni come entità separate può risultare inefficace. Durante il congresso, i partecipanti discuteranno delle più recenti acquisizioni scientifiche e delle strategie diagnostiche e terapeutiche personalizzate, necessarie per una gestione ottimale del paziente cardiorenale.

La pratica di questo approccio multidisciplinare è già attiva nel Policlinico di Palermo, dove l’ambulatorio di Nefrocardiologia, ideato da Caterina Carollo e Salvatore Evola, ha dimostrato l’efficacia di un percorso terapeutico integrato. Questo modello ha anche trovato riscontro in una pubblicazione sul Journal of Clinical Medicine, sottolineando l’importanza di una valutazione congiunta tra nefrologi e cardiologi.

Programma e tematiche trattate

Il programma del congresso affronterà una vasta gamma di argomenti, partendo dai fattori di rischio per le malattie cardiache e renali, fino alle nuove terapie disponibili. I relatori tratteranno temi quali scompenso cardiaco, ipertensione, anemia e alterazioni metaboliche, oltre a presentare i nuovi farmaci per le patologie renali e cardiovascolari. Saranno inclusi anche approfondimenti sulla diagnostica avanzata, le procedure interventistiche e la cardiochirurgia nel paziente nefropatico.

In particolare, il congresso dedicherà attenzione anche alle malattie rare, con un focus su condizioni come l’amiloidosi e la malattia di Fabry. La chiusura dell’evento sarà segnata da una tavola rotonda dedicata alla nefrocardiologia in Italia, con discussioni sui percorsi e le sinergie necessarie per una presa in carico integrata del paziente.

L’incontro avrà inizio venerdì 25 settembre alle 8.30, con l’apertura ufficiale del congresso prevista per le 9.30. L’evento è accreditato Ecm e offrirà la possibilità di ottenere 15 crediti formativi, un’opportunità per i professionisti del settore di aggiornarsi sulle ultime novità in campo medico.

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