Valentini: “Sanofi Anagni, un’eccellenza che esporta l’80% della produzione in 90 Paesi”

Il viceministro Valentino Valentini evidenzia l’importanza della continuità legislativa e del supporto alle aziende durante l’evento su innovazione e sostenibilità ad Anagni.

Il 25 settembre 2026, Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, ha sottolineato l’importanza della continuità legislativa e del supporto alle aziende durante il suo intervento all’evento “Innovazione e sostenibilità per guidare le sfide dell’industria e della salute del futuro”, tenutosi ad Anagni, in provincia di Frosinone. Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, dell’industria e degli attori della filiera, Valentini ha evidenziato il ruolo cruciale del sito Sanofi di Anagni, definito un esempio di eccellenza nel settore farmaceutico.

Il sito Sanofi di Anagni: un modello di innovazione

Valentino Valentini ha descritto il sito di Sanofi ad Anagni come un punto di riferimento per l’industria farmaceutica italiana. Con una produzione che raggiunge 90 Paesi, l’80% dei prodotti realizzati qui viene esportato, contribuendo significativamente al fatturato del settore, che ammonta a 75 miliardi di euro. Questo dato testimonia l’importanza strategica del sito, che si è evoluto nel tempo per adottare pratiche di produzione più moderne e sostenibili. L’evento ha messo in luce come il sito di Anagni si inserisca perfettamente nell’ecosistema delle Life Sciences italiane, posizionando il Lazio come un hub farmaceutico di rilevanza europea.

Investimenti e sviluppo sostenibile

Nel suo intervento, il viceministro ha anche parlato della necessità di un supporto continuo da parte del governo per le aziende, affinché possano affrontare le sfide del mercato globale. Ha dichiarato che negli ultimi tre anni il Ministero ha investito 25 milioni di euro per promuovere l’innovazione, fondamentale per mantenere la competitività. Valentini ha sottolineato la crescente concorrenza da parte di Paesi come gli Stati Uniti, evidenziando l’importanza di garantire un equilibrio tra i costi dei farmaci e la sostenibilità degli investimenti aziendali.

Collaborazione tra aziende e governo

Valentini ha concluso il suo intervento parlando di contratti di sviluppo per l’innovazione tecnologica, sottolineando l’importanza di processi che riducono l’impatto ambientale. Ha menzionato l’adozione di tecnologie 5.0, che consentono di generare energia in modo sostenibile durante il processo produttivo. La collaborazione tra aziende e governo, secondo il viceministro, è fondamentale per affrontare la crescente competitività del mercato, assicurando un futuro prospero per il settore farmaceutico italiano.

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