Sanofi annuncia investimenti e innovazione per potenziare l’industria italiana

L’incontro di Anagni discute innovazione e sostenibilità per attrarre investimenti e potenziare le competenze nel settore delle Life Sciences in Italia, con la partecipazione di figure istituzionali e industriali.

Nella giornata di oggi, 15 marzo 2026, si è svolto ad Anagni un incontro significativo dal titolo “Innovazione e sostenibilità per guidare le sfide dell’industria e della salute del futuro”. L’evento, organizzato nello stabilimento laziale di Sanofi, ha avuto come obiettivo principale quello di discutere le strategie necessarie per migliorare l’attrattività degli investimenti e potenziare le competenze nel settore delle Life Sciences in Italia.

La nota ufficiale di Sanofi ha sottolineato l’importanza di rafforzare la competitività dell’industria farmaceutica sia a livello nazionale che europeo. Durante l’incontro, i partecipanti hanno analizzato le condizioni necessarie per attrarre investimenti, sviluppare filiere innovative e accompagnare l’evoluzione delle tecnologie e delle competenze, in un contesto di transizione sostenibile per la produzione farmaceutica avanzata.

Partecipazione e contributi istituzionali

All’evento hanno preso parte rappresentanti di spicco del panorama politico e industriale. Tra gli intervenuti si segnalano Renato Loiero, consigliere del presidente del Consiglio dei ministri, e Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy. Hanno partecipato anche Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, e Salvatore De Meo, deputato del Parlamento europeo. Non sono mancati i rappresentanti regionali, come Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, e Roberta Angelilli, vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico della regione.

L’incontro ha visto anche la presenza di figure chiave nel settore industriale, come Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia e Malta, e Stefano Piccaluga, responsabile Grandi Investimenti di Invitalia. La partecipazione di oltre 120 fornitori locali ha dimostrato l’importanza della collaborazione tra Sanofi e il tessuto economico del Lazio.

Investimenti e impatto economico

Sanofi ha confermato il suo impegno in Italia, investendo annualmente circa 70 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo, trasformazione dei siti industriali e formazione del personale. Nel 2024, secondo uno studio condotto in collaborazione con KPMG, le attività dell’azienda nel Lazio hanno contribuito al Pil regionale con 62 milioni di euro, generando 1.050 posti di lavoro e distribuendo 55 milioni di euro di reddito alle famiglie dei lavoratori coinvolti.

Questi risultati evidenziano come gli investimenti di Sanofi non solo creino valore economico, ma anche un impatto sociale duraturo sul territorio. Il sito di Anagni, in particolare, rappresenta un esempio di come l’industria farmaceutica possa contribuire in modo significativo allo sviluppo locale.

Innovazione e sostenibilità come fattori chiave

L’incontro ha messo in evidenza l’interconnessione tra innovazione e sostenibilità, sottolineando come entrambe le dimensioni siano fondamentali per il futuro del settore. Le normative come Eudr e Ppwr incoraggiano le aziende a investire in digitalizzazione e nuovi modelli produttivi, trasformando le sfide normative in opportunità competitive.

Il sito di Anagni si distingue per l’adozione di pratiche di efficienza energetica e economia circolare, dimostrando che è possibile coniugare innovazione e sostenibilità. La discussione ha toccato anche il tema della necessità di un ecosistema integrato che favorisca ricerca, produzione e competenze, per sostenere la crescita delle Life Sciences.

La mattinata si è articolata in vari momenti di confronto, affrontando temi come la crescita economica e la salute, la trasformazione della rete manifatturiera e il ruolo dei territori nel promuovere ecosistemi favorevoli allo sviluppo industriale.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Marcello Cattani, presidente di Sanofi Italia e Malta, ha evidenziato che la capacità di produrre salute è un elemento cruciale per la competitività di una nazione. Ha sottolineato l’importanza di unire le forze tra industria, istituzioni e territori per creare un ambiente favorevole agli investimenti. Valentino Valentini ha aggiunto che il settore farmaceutico è essenziale per la sicurezza industriale del Paese e ha ribadito l’importanza di un quadro normativo stabile e di una collaborazione strutturata.

Francesco Rocca ha confermato l’impegno della Regione Lazio nel sostenere le esigenze di sviluppo delle imprese, evidenziando il protocollo d’intesa con Farmindustria per semplificare la burocrazia e favorire la ricerca.

Infine, la nota di Sanofi ha concluso sottolineando che lo stabilimento di Anagni è in fase di trasformazione strategica, con investimenti significativi mirati a ridurre le emissioni di CO₂ e a potenziare l’uso di fonti rinnovabili. Questi sforzi sono in linea con gli obiettivi globali di Sanofi, che mira a raggiungere un netto azzeramento delle emissioni entro il 2045.

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